Boschi a Bari: "La riforma s'ha da fare"

BARI di Redazione AntennaSud

 

Riduzione dei costi e dei tempi della politica: questi i tasti su cui ha insistito il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, sabato a Bari per sostenere le ragioni del Sì al referendum costituzionale. Ad accoglierla, nella Fiera del Levante, circa 500 persone. Il segretario regionale del Pd Lacarra e il sindaco di Bari Decaro hanno fatto gli onori di casa.

Doppia visita sabato in Puglia per il ministro delle riforme Maria Elena Boschi: prima a Foggia e poi a Bari. Nella sala congressi della Fiera del Levante l'hanno accolta circa 500 persone. Al suo fianco il segretario regionale del Pd, Marco Lacarra, e il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro.

Tempi più celeri per l'approvazione delle leggi: il ministro ripete uno dei mantra promessi dalla riforma costuzionale al centro del referendum che gli italiani saranno chiamati a votare il 4 dicembre. Poi Boschi interroga il pubblico barese: "Sapete quante proposte di modifica della costituzione sono state presentate dal governo da metà anni 90 ad oggi? 36, senza contare quelle di iniziativa parlamentare". E sgombra il campo da presunti vizi di costituzionalità della riforma, facendo riferimento al Porcellum.

Boschi difende le ragioni del Sì al referendum ribadendo un altro dei punti chiave: la riduzione del numero dei senatori - consiglieri regionali e sindaci metropolitani - che non percepiranno indennità aggiuntive per andare a rappresentare i propri territori a Roma.