Nardo': 200 bambini intossicati, casi anche a Gallipoli, ma la mensa è ancora aperta

NARDO' (LE) di Redazione AntennaSud

 

 

Almeno duecento bambini di 10 istituti dell'infanzia e delle elementari dei tre poli scolastici di Nardò, nel Salento, sarebbero rimasti intossicati dopo aver mangiato il cibo somministrato dal servizio mensa delle rispettive scuole. Un caso senza precedenti. 

Vomito, diarrea, dolori addominali non hanno risparmiato nè bambini nè insegnanti. Almeno duecento bambini di 10 istituti dell'infanzia e delle elementari dei tre poli scolastici di Nardò sarebbero rimasti intossicati dopo aver mangiato il cibo somministrato dal servizio mensa delle rispettive scuole. Tra gli intossicati ci sarebbero anche insegnanti. Difficile pensare ad una pandemia, o a un virus influeunzale. Il principale indiziato è il cibo. E il maggior sospettato di aver causato i malori sarebbe la carne.

I primi sintomi, dolori addominali, vomito e diarrea, si sarebbero registrati nel primo pomeriggio di ieri tanto da costringere in molti a disertare oggi le lezioni. Altri invece, a causa dei disturbi manifestatisi oggi, sono stati costretti a fare rientro a casa, accompagnati dai genitori, perché impossibilitati a seguire le lezioni. Numerosi coloro che hanno dovuto fare ricorso alle cure del pediatra. Tra alcune delle testimonianze raccolte c'è anche quella di un'insegnante che si è accorta dell'aspetto poco gradevole della carne e ha invitato i bambini a non mangiarla. Al momento il servizio mensa, gestito da una ditta con sede a Galatone, non é stato sospeso in attesa delle ispezioni dei Nas. Sono stati gli stessi dirigenti scolastici delle scuole coinvolte a segnalare l'accaduto al Comune che questa mattina ha disposto un sopralluogo. Un caso così eclatante e con tanti bambini coinvolti è senza precedenti. “Siamo inevitabilmente preoccupati e stiamo monitorando attentamente la situazione”, commenta il sindaco di Nardò, Pippi Mellone. “Il fatto che si tratti della salute dei nostri bambini ci impone massima attenzione”. “Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi, i sintomi sono cessati nel giro di qualche ora”, assicura il primo cittadino. “Abbiamo fatto un esposto all’Asl e uno ai carabinieri per comprendere cosa abbia provocato tutto questo e stabilire eventualmente se ci sono delle responsabilità”. E intanto, anche nella vicina Gallipoli sembra che sia avvenuto qualcosa di simile, sebbene non della stessa portata. La conferma arriva dal sindaco Stefano Minerva. "Ci sono stati alcuni sporadici casi di dissenteria a Gallipoli e per questo, il preside dell'Istituto comprensivo secondo polo ha chiesto subito che vengano effettuati dei controlli in merito".