Vitalizi:  bagarre in Aula, il Pd nega l'intervento della Laricchia (M5S)

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Bagarre nella seduta del consiglio regionale di ieri e polemica fra i consiglieri del Movimento 5 Stelle e il Partito democratico per la rideterminazione della quota irpef sui vitalizi. Il clima si è poi rasserenato con un invito alla collaborazione.

A far scattare l'ira dei grillini ieri in aula è stato l'intervento del consigliere regionale Giuseppe Turco del gruppo La Puglia con Emiliano, membro dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Pentastellati contro il consigliere intervenuto in Aula per commentare le critiche espresse dai grillini sulla delibera con cui si è provveduto a rideterminare la quota parte degli assegni vitalizi da assoggettare a ritenuta Irpef. In parole povere uno sgravio che ha regalato più soldi alla casta. Secondo Turco che ha accusato i grillini di "cattiveria umana" per aver scritto alcune considerazioni du Facebook, l'Ufficio di Presidenza ha preso atto di un parere dell'Agenzia delle Entrate provvedendo  a rideterminare l'irpef così come hanno fatto altri  consigli regionali".  Ma a scaldare gli animi la richiesta di replica della consigliera Antonella Laricchia negata dall'Aula sulla base del regolamento. A favore hanno votato le opposizioni di centrodestra e del M5S. "Il Consiglio regionale - scrivono i grillini - negando il diritto di replica ha toccato nuovamente il fondo grazie al Partito Democratico a cui di democratico rimane soltanto il nome".  "Se il consigliere Turco - concludono i grillini - è contrario ai vitalizi, gli chiediamo di impegnarsi pubblicamente oggi stesso, per appoggiare in ufficio di presidenza la calendarizzazione della nostra proposta di legge per l’abolizione dei vitalizi".