Ferrovie Sud Est, la Regione chiama a rapporto Viero : "Situazione insostenibile"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Treni delle Ferrovia Sud Est ancora a terra per completare la manutenzione straordinaria delle carrozze poco sicure. I disagi continueranno anche nelle prossime settimane nonostante nelle officine dell’azienda si lavori alacremente per rimettere tutto a posto. 

A scalpitare per una situazione che sta creando forti disagi in tutta la Puglia, è la Regione che ha convocato i vertici dell’azienda per cercare soluzioni ad una situazione che lo stesso assessore ai Trasporti Giannini definisce non  più sostenibile. La situazione più critica si registra nel Salento ove sono confermate soppressioni e sostituzioni con i bus. Con i mezzi attualmente a disposizione una soluzione non è facile. Ricordiamo infatti che i famosi  Atr-220, alcuni dei quali rimessi in circolazione, devono osservare un limite di velocità di 70 chilometri orari. Treni che, dopo l’intervento dell’Ustif, richiedono verifiche  di natura tecnica a causa dell’usura di alcune parti meccaniche che potrebbero compromettere la sicurezza stessa dei treni. A fronte di 25 treni 8 sono fermi e per rivederli nella loro bellezza ed efficienza bisognerà attendere il mese dei defunti.  A partire dal prossimo primo ottobre Sud-Est passerà sotto la sorveglianza dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Il commissario delle Sud-Est, Andrea Viero, ha disposto la manutenzione di tutto ciò che si trova in deposito, anche i rottami, ma anche in questo caso i tempi non saranno brevissimi. Come se non bastasse, ad una situazione a dir poco precaria ci si aggiunge l’opera dei vandali che la settimana scorsa hanno scaricato gli estintori sui pavimenti. Non sono mancate le proteste degli studenti, i ritardi e foto sui social  con ragazzi appollaiati come corvi sulle cappelliere. La Regione chiede ora alla Sud Est di trovare altri mezzi.  L’assessore Giannini chiama il ministero per verificare se Trenitalia, che ha già concesso a noleggio convogli destinati a garantire i collegamenti nel Salento, possa dare una ulteriore mano per risolvere una situazione ormai diventata incresciosa. Tutto questo in attesa di 5 nuovi treni elettrici che entreranno in funzione nel Barese forse per l’estate prossima. Ma proprio perchè elettrici hanno bisogno di corrente, quella che ancora non c’è sulla linea Bari-Martina delle Sud-Est.