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News musicali

1 aprile 2010 - 15:54

L’attualità è la colonna portante del nuovo lavoro di Edoardo Bennato

Sono trascorsi cinque anni dal suo ultimo album ma il sound tipico di Edoardo Bennato non ha smesso di farsi sentire, tornando in tutta la sua pienezza con un nuovo disco contenente 13 canzoni. L’attualità è la colonna portante dei temi trattati, un ampio panorama di argomenti che in questi anni l’ha reso molto produttivo al punto da aver scritto una bella quantità di pezzi prima della cernita finale per la tracklist: “Avevo scritto 35 brani e dunque ne ho dovuti scartare molti. Tutte le mie canzoni nascono in inglese ma per un italiano che fa rock’n'roll l’unica possibilità che ha per non sembrare un clone di un inglese o di un Americano è lavorare sui testi”.

Si parla di memorie di viaggio e di pensieri intimi che negli ultimi anni il cantautore ha vissuto girando il mondo. Non mancano le critiche aperte all’Italia con due brani molto attesi, “Il capo dei briganti” e “C’era un re”, che già dai titoli lasciano immaginare di cosa parlano.
“L’Italia è un Paese ingovernabile e con questa ingovernabilità dobbiamo farci i conti tutti i giorni… non faccio lezioni di geopolitica e non parlo in aule universitarie: io scrivo canzonette e devo divertire un pubblico che va dai bambini di cinque anni in su.”

Il singolo scelto per presentare Le vie del rock sono infinite si intitola E’ lei, suonato anche sul palco dell’Ariston in occasione della serata del Festival di Sanremo durante la quale Bennato è stato ospite.
Questa canzone rispecchia a pieno lo “stile Bennato”:melodia tra il rock e pop e un testo molto”sentito” .Sicuramente sarà apprezzato già dopo un paio di ascolti.

25 marzo 2010 - 16:01

“The Only Exception” è il primo singolo lento dei Paramore

Che la scia di San Valentino continui a portare i suoi magici effetti d’amore? A quanto pare si se si considera il nuovo video “romaticissimo” dei Paramore girato per il nuovo singolo, più pop degli altri fin’ora presentati, “The Only Exception”.
Si tratta del terzo singolo della band alternative rock, Paramore, estratto dal loro terzo album, “Brand New Eyes”.
La canzone è diversa per i Paramore, è molto più lenta e meno ottimista, è profondamente personale della cantante Hayley Williams.

I Paramore sono una band pop punk/emo americana, formatasi nel 2004 a Franklin, Tennessee.
La band ha esordito nel 2005 con “All We Know Is Falling”, album di debutto promosso assiduamente attraverso internet e con lunghi tour; nel 2007 hanno pubblicato “Riot!”, di notevole successo. Tuttavia la fama internazionale è arrivata nel 2008 quando hanno realizzato la colonna sonora di Twilight: “Decode” e “I Caught Myself”. Nel 2009, dopo il tour estivo con i No Doubt, i Paramore pubblicheranno il loro terzo album in studio il 29 settembre, “Brand New Eyes”.

Nel videoclip di “The Only Exception” la leader del gruppo è la protagonista: proprio lei è costretta a vivere una serie di esperienze per rendersi conto che il suo ragazzo (o presunto tale) è “l’unica eccezione” (positiva) per cui, dopo averlo lasciato con un biglietto scritto mentre lui dormiva, torna indietro sui propri passi, si rende conto dell’errore commesso.

18 marzo 2010 - 11:08

Carmen Consoli regala un viaggio intorno ai 360° della vita

Torna, dopo tre anni da Carmen Consoli, con un cd “Elettra” che regala un viaggio intorno ai 360° della vita. La cantautrice racconta la potenza della femminilità in tutte le sue possibili vite e alternative, in tutte le sue gioie e dolori. Da questo lavoro è già in programmazione il secondo singolo “Mandaci una Cartolina”

“È dedicata a mio padre. È stato l’ultimo brano che ho scritto. L’ho scritto in quattro ore. Non avevo intenzione di scrivere una canzone su mia padre, perché né a me né alla mia famiglia piace questo autocompiacimento del dolore. È vero quando dico che la musica è stata la mia medicina, ancora di più ora. Ha trasformato il veleno in medicina. La musica mi ha salvata. Ha compiuto il miracolo di trasformare il dolore in gioia.”
Basterebbero queste poche frasi (tratte da un’intervista) per descrivere “Mandaci una cartolina”. Una canzone dai toni forti e intimi insieme, in cui si percepisce una rinnovata attenzione ai testi e alla volontà di raccontare le difficoltà in prima persona: capacità che prima aveva preso più spesso la strada delle storie “in prestito” (come in In bianco e nero).

È un regalo che ho ricevuto da mio padre -continua Carmen- che mi ha insegnato la musica. Mio padre sosteneva che le cose dovessero durare. Aveva questo concetto della vita e della morte “che sarà una grande sorpresa”. Lui scherzava molto, ci diceva “quando muoio vi mando una cartolina.” Mio padre aveva quest’idea: quando la vita finisce sei come cullato in questo tramonto. Infatti il pezzo va dal tramonto all’alba.

Dieci nuovi brani all’insegna di un ritmo acustico, che si rifà a una musicalità nord europea, ciononostante non priva delle ballate e ritmi italiani e sicialiani, di questa incredibile cultura attraversata anche da Greci e Turchi. E appena si preme play si ha, come sempre, per ogni suo lavoro, la sensazione che si spengano le luci in sala e una luce delicata esalti la scena di una voce che racconta una passione.

10 marzo 2010 - 17:02

Mary J Blige e Tiziano Ferro cantano per la prima volta insieme

In 15 anni di carriera Mary J Blige ha vinto 9 Grammy e ha venduto più di 40 milioni dischi in tutto il mondo!!!!Avvicinatasi per caso alla musica, grazie ad una cassetta finita nelle mani di Andre Harrell della Uptown Records che la scrittura per fare da back vocal ad alcuni musicisti locali.

La carriera musicale di Mary J Blige comincia nel 1992, quando viene pubblicato il suo primo album “What’s the 411?”. L’inedita fusione tra hip hop e soul operata nell’album crea un nuovo genere che permette a Mary J. Blige di fregiarsi del titolo di “Queen of Hip Hop-Soul”. Il disco vende solo negli USA oltre 3 milioni di copie.Incredibile anche il successo degli album successivi:“No more drama” (2001), “The breakthrough” (2005)  “Growing pains”(2007).Nel corso della sua carriera ha collaborato con famosi produttori della musica black ed hip hop (Puff Daddy, Jay-Z, Dr. Dre,…) e ha duettato con artisti del calibro di Stevie Wonder, Sting, Whitney Houston, George Michael e, in ultimo, con Bono e gli U2 nel singolo “One”.

Torna a metà marzo Mary J Blige con un nuovo album, “Stronger with Each Tear”, dodici canzoni inedite e 4 bonus track, tra cui, solo per la versione italiana del disco, il brano “Each Tear” cantato in duetto con Tiziano Ferro. Mary J Blige e Tiziano Ferro cantano per la prima volta insieme. Il duetto è stato registrato a Los Angeles, dove è stato girato anche il video del singolo.La sintonia fra i due artisti è magica tanto da riuscire a far venire la pelle d’oca.

Ovviamente la regina del soul’n’b ha fatto la sua grossa e bella figura dimostrando, anche questa volta, tutto il suo valore vocale caratterizzato da pathos, intensità ed interpretazione impeccabile. In ogni lacrima c’è una lezione, ti rende più saggio di prima, ti rende più forte di quanto tu possa sapere. In ogni lacrima (ogni lacrima), ti fa avvicinare ai tuoi sogni, nessun errore, nessun crepacuore, puoi diventare anche qualcos’altro rispetto a quello per cui sei stato creato”, così canta Mary J. Blige all’interno di “Each Tear”.

L’album di Mary J contiene dodici canzoni inedite e vede la collaborazione di importanti produttori del panorama musicale americano. La versione italiana del disco contiene, inoltre, due cover dei Led Zeppelin, “Whole lotta love” e “Stairway to heaven”, quest’ultima interpretata da Mary J con Steve Vai e Orianthi alla chitarra, Travis Barker alla batteria e Randy Jackson al basso e il brano “Stronger” che ha anticipato l’album in radio.

4 marzo 2010 - 16:00

Gli Empire Of The Sun con “Walking on a Dream” hanno venduto più di 100.000 copie

Indicati come la “next best thing” già prima di nascere, gli Empire Of The Sun sbarcano anche nel Bel Paese con circa sei mesi di ritardo rispetto alla pubblicazione inglese di “Walking on a dream”. Luke Steele degli Sleepy Jackson eNick Littlemore dei Pnau sono i due che hanno dato origine al progetto elettro-pop Empire of the sun nel 2007.
Come spesso accade, la fama li ha preceduti e, specialmente in rete, è già da un bel pezzo che si possono trovare commenti e introduzioni varie al duo.

Gli Empire of the sun, inseriscono qualcosa alla musica odierna, e lo fanno espandendo idee del passato ed attualizzandole. In questo modo, anche delle semplici canzoni pop possono dare il senso di una grande sensibilità e sono capaci di dar vita ad un nuovo progetto di qualità. Il loro album “Walking on a dream” è ricco di colori e sfumature, c’è tanta voglia di giocare con la musica e di portarla ad un vasto pubblico. Se il loro pop può essere divertente, non si esclude possa anche segnare la strada per altri gruppi odierni. “Walking On A Dream” è un album coraggioso, visionario e brillante che riesce a donarci un  suono contemporaneo, con uno sguardo al futuro. I due artisti hanno dalla loro l’immediatezza e la profondità e sanno unire futurismo e tradizione con estrema spontaneità creativa.

Dopo averci conquistato con due grandissimi successi come “Walking on a Dream” ed il più recente “We are the people”, gli Empire Of The Sun, tornano con un nuovo ed irresistibile singolo “Without You”. Il duo australiano, nel loro paese d’origine sta per ricevere il doppio disco di platino, festeggiano così le oltre 100.000 copie vendute dell’album “Walking on a Dream”.

1 marzo 2010 - 12:15

Irene Grandi torna, dopo 5 anni, con un cd di inediti

Sono passati dieci anni dall’ ultima partecipazione di Irene Grandi al Festival di Sanremo, edizione nella quale arrivò seconda con “La tua ragazza sempre”. Il brano che ha presentato è “La Cometa di Halley” scritta da Francesco Bianconi che compose anche “Bruci la Città” che fu bocciata dalla direzione artistica del Festival di Sanremo e che poi divenne un tormentone estivo.

“Alle Porte del Sogno” su etichetta Atlantic/Warner Music è il settimo disco di Irene Grandi e il primo di inediti dopo 5 anni. In questo album Irene  ha lavorato anche come co-autrice di quasi tutti i brani, condividendo la co-produzione artistica con Pio Stefanini, con il quale aveva già collaborato in passato, più recentemente aveva prodotto “Bruci la città”.

Irene Grandi nel nuovo album “Alle Porte del Sogno” vuole raccontare come vivere le emozioni senza rimuovere le sofferenze, ma con la voglia e l’ entusiasmo di trovare una nuova strada, in armonia con se stessi e con ciò che ci circonda, musicalmente è lo specchio del carattere entusiasta ed irrequieto di Irene Grandi.

“Alle Porte del Sogno” è un lavoro radicato nella tradizione e nella storia della cantante, i suoi legami con la canzone italiana e con quella internazionale, con Irene Grandi, oltre agli storici collaboratori, anche l’ amico Gaetano Curreri degli Stadio, un giovane poeta toscano Alfredo Vestrini con il quale Irene è riuscita ad aumentare il significato delle sue poesie e a farle diventare delle canzoni.

26 febbraio 2010 - 12:55

“Hey Soul Sister” è il nuovo successo dei Train

Grande ritorno per i Train, una delle band americane di maggior successo degli ultimi anni.
Forse non tutti se li ricorderanno,ma stiamo parlando del gruppo alternativo californiano vincitore di un Grammy Award con la bellissima “Drops of Jupiter(Tell me)” . Era dal lontano 2004 che non si avevavo notizie di loro
Insieme a “Calling all angels” sono stati dei veri hit radiofonici mondiali.

Stessa sorte sta avendo il nuovo singolo “Hey Soul Sister”, che negli Stati Uniti ha superato il milione di copie vendute ed è nella Top 10 di Billboard Hot 100 Chart.
Il brano anticipa l’uscita del loro nuovo album “Save Me San Francisco” prevista per la primavera

Finora “Hey, Soul Sister”,lanciata dalle radio statunitensi nello scorso ottobre,è diventata la seconda hit di sempre del gruppo ad essere entrata nella prestigiosa Top Ten della Billboard Hot 100 e ha raggiunto il secondo posto nella classifica delle canzoni più scaricate su Itunes. La canzone è molto spensierata e piacevole da ascoltare.

I Train sono anche programmati in alta rotazione su Radio Antenna Sud FM 98.9

22 febbraio 2010 - 10:59

Malika Ayane presenta “Grovigli”

Malika Ayane ha presentato il suo secondo album “Grovigli” contenente dodici pezzi, un nuovo progetto uscito venerdì 19 febbraio e vede la partecipazione di artisti come Pacifico, Cesare Cremonini e Paolo Conte. Le sonorità, i temi e il processo creativo espressi sono infatti il prodotto degli incontri, sperimentazioni, nuove esperienze che la giovane artista ha intrecciato nel suo ultimo intenso anno di attività. A partire dalla collaborazione con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che le ha permesso con “Come foglie” di ottenere una grande affermazione all’edizione precedente e di farla conoscere al grande pubblico. Di recente, Andrea Bocelli l’ha voluta nel suo album natalizio per un duetto nella malinconica “Blue Christmas”.

Questo disco, afferma l’artista, è l’evoluzione naturale del primo. Per la tipologia di canzoni, i testi e gli arrangiamenti è un lavoro molto più elaborato e complesso ma paradossalmente più facile da cogliere. Forse la differenza più grande tra i due dischi è il mio modo di gestire e vivere il lavoro. Durante la realizzazione sono stata impegnata all’estero per la promozione e in Italia per il tour, cose che hanno impedito una mia presenza costante in studio, ma che mi hanno fatto crescere  molto vocalmente e che mi hanno permesso di comprendere come elaborare e focalizzare i sentimenti e gli stati d’animo e quindi trasformarli in melodie canzoni o semplicemente energie utili a rendere autentico ciò che faccio ed è importante per me. L’esempio più palese, probabilmente, è proprio il testo di ‘Ricomincio Da Qui’.

Malika Ayane è una cantante italiana nata a Milano nel 1984 da madre italiana e padre marocchino. E’ diventata famosa grazie al brano “Feeling Better” che diventa un vero e proprio tormentone. Malika ha partecipato per la prima volta a Sanremo nel 2009, nella categoria “Nuove proposte” con la canzone “Come Foglie” divenuta poi un tormentone dell’estate.

18 febbraio 2010 - 15:29

Sting e “la torta dell’anima”

“If On A Winter’s Night” è un disco che esce dai soliti canoni di Sting, che nella sua lunghissima carriera è passato dal post punk dei Police, al rock, al pop, alla musica etnica.

Proprio di musica etnica si potrebbe parlare dovendo classificare questo disco, rivisitata dalla voce di Sting ma anche dagli ottimi musicisti che fanno parte del progetto.

“If On A Winter’s Night” è una celebrazione della stagione invernale nata nei mesi scorsi nel cuore della sua residenza toscana, durante un inverno particolarmente aspro, e proseguita tra New York e Malibu.
Al progetto ha collaborato il produttore Robert Sadin e vede alla chitarra il ’solito’ fido Dominic Miller.

Quattro dei brani sono inediti tra cui appunto “Soul Cake”, gli altri sono melodie tradizionali della Gran Bretagna ed Irlanda riarrangiate in chiave moderna con l’aiuto di Kathryn Tickell (musicista tradizionale che ha già partecipato a 4 dischi precedenti di Sting).

Un disco vario ed elegante, cantato senza troppa enfasi, che piace soprattutto nei momenti più sobri (Gabriel’s Message, Cherry Tree Carol, The Snow It Melts The Soonest) o quando i fantasmi del gelo e del buio fuggono dal loro habitat naturale, per esempio (Soul Cake) in libere praterie country.

In questo lavoro Sting vi ha riversato dolcissimi ricordi della sua infanzia a Newcastle e suggestioni di vita cristiana che nel suo agnosticismo di mezza età si intrecciano con i riti pagani del solstizio invernale e vanno a formare una bella sciarpa sonora e multicolore: strumenti acustici non solo occidentali, chitarre ma anche oud, dulcimer, arpa gaelica, Northumbrian Pipes, e volentieri gli archi della Strings of Music Aeterna Orchestra.

16 febbraio 2010 - 16:07

L’elettronica dei Depeche Mode conquista tutti

I Depeche Mode sono uno dei gruppi piu amati e famosi al mondo, e sono considerati dal grande pubblico forse come i migliori nel produrre musica elettronica. In effetti il loro synth pop è davvero forte, negli ultimi anni hanno saputo rimanere sulla cresta dell’onda grazie a lavori sempre di altissimo livello.

Continuano ad estrarre singoli dal loro ultimo lavoro gli instancabili Depeche Mode. Da “Sounds of the Universe” sono stati infatti pubblicate molte tracce, talvolta brani diversi a seconda dei mercati ai quali erano destinati. Adesso è il turno del brano “Fragile Tension”. Una canzone che resta fedele nel suono e nel ritmo, allo stile inconfondibile che nel tempo si è rivelato essere vincente per questa grande band anni ottanta.

Si tratta di un buon pezzo, con una vivace base elettronica sulla quale si inserisce la grande voce di Dave Gahan, apparso ancora una volta in ottima forma anche nel video che accompagna la release. Sembra proprio che i problemi personali di Gahan, emersi nel corso degli anni ‘90 e in grado addirittura di mettere a rischio il futuro del gruppo stesso, siano definitivamente alle spalle, come ha dimostrato anche l’impegno del frontman nel progetto solista decollato qualche anno fa.

“Sounds of the universe” non è stato da meno, anzi il pubblico ha dimostrato gradire moltissimo ed ha venduto in maniera eccezionale in tutto il mondo, inoltre il loro tour che va avanti ormai da diversi mesi segna sempre il tutto esaurito.

11 febbraio 2010 - 14:46

Dopo 20 anni di silenzio tornano gli Spandau Ballet

Dopo quasi vent’anni di silenzio torna sulla scena la band degli Spandau Ballet con un singolo dal titolo “Once More” che farà da apripista all’intero album dal titolo omonimo.

La storia degli Spandau Ballet iniziò nel lontano 1976 e la scelta del nome si riferisce ad un quartiere famoso di Berlino; dal 1980 in poi la carriera degli Spandau Ballet fu un’ascesa netta di fama e di riconoscimenti nel mondo.
Gli Spandau sono stati senza dubbio una delle band più influenti e rivoluzionarie degli anni’80, il quintetto britannico ha infatti venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo e adesso torna sulle scene con un nuovo album. Il disco che sta per uscire è una raccolta dei loro più grandi successi completamente riarrangiati e reinterpretati e contiene inoltre due inediti tra cui la title track “Once More”.

Tony Hadley commenta: “Quando ci siamo ritrovati e abbiamo annunciato il “Reformation Tour”, nessuno di noi poteva credere alle fantastiche reazioni dei fan e della critica. Per questo, nel momento in cui si è presentata l´opportunità di trovarci in uno studio di registrazione per suonare insieme, non abbiamo avuto un attimo di esitazione”. Gary Kemp continua: “La band ha preso forma immediatamente e abbiamo cominciato a suonare persino meglio che in passato. Il nuovo brano è il nostro modo di dimostrare che siamo tornati non solo per suonare i vecchi successi in tour, ma anche per riprenderci il nostro posto nelle classifiche pop!”. Il singolo “Once More” è un classico brano in stile Spandau Ballet, ed è destinato a diventare un inno per i nuovi e vecchi fan. La band offre a tutti i fan l´opportunità di scaricare un brano del nuovo album.

Il tour degli Spandau toccherà l´Italia ai primi di marzo e precisamente: 1 marzo Milano Mediolanum Forum, 2 marzo Roma Palalottomatica, 3 marzo Firenze Mandela Forum.

9 febbraio 2010 - 16:30

“Romantico Rock Show” la nuova ballata di Gianluca Grignani

Dopo una serie di date imbarazzanti che avevano fatto circolare le voci più improbabili sul suo stato di salute e sulla possibilità che tornasse ancora a registrare qualcosa di nuovo, Gianluca Grignani smentisce tutti e torna con un nuovo disco: “Romantico Rock Show”.

“Romantico Rock Show” è’ il decimo album del cantautore milanese, a due anni di distanza dall’ultimo “Cammina Nel Sole”: 11 brani inediti anticipati dal singolo “Sei sempre stata mia” che è in programmazione su Radio Antenna Sud

Si tratta di un’intensa ballata rock. Vigorosa e incalzante, sia nei ritmi serrati che nel testo, fin dalle prime strofe, il pezzo si articola in un ripetuto crescendo di chitarre, batteria, archi e corni che cessa e si calma solo nelle ultime due fondamentali strofe “tu sei sempre stata mia, io sono sempre stato tuo…” che trovano forza nella loro dirompente semplicità e attingono alla vita personale del cantautore.
 
E’ senza dubbio l’amore il tema di questo brano che narra di un sentimento incontrastato, imperituro ma soprattutto scritto nel destino: “…che anche quando non c’eri ti avevo nei pensieri…”.
Rilevante, inoltre, lo special a metà pezzo in cui il ritmo diventa imperativo e il testo cita: “Amare insieme non è mai una sfida ma è come trovare in noi una guida…”. Su queste note ‘risolute’, Gianluca Grignani sembra voler lanciare un messaggio universale ed esortare ad usare l’amore come una guida, una via d’uscita ad ogni problema.

Una classica ballata alla Grignani, che sembra essersi finalmente ‘ritrovato’, sia nella scrittura che nella forma. Un brano prodotto e arrangiato alla Fabbrica del Suono: storico studio di registrazione veneto dove sono stati incisi alcuni dei migliori album internazionali e italiani. L’attesa è per le prossime performance live con le quali si spera che il cantautore cancelli definitivamente tutti i ‘capricci’ della scorsa tournée.

1 febbraio 2010 - 12:49

Goldfrapp, un’esplosione di euforia, fantasia e ottimismo

Il 2010 sarà l’anno del ritorno dei Goldfrapp, band inglese che dopo l’ultimo “Seventh Tree” uscito nel 2008 si appresta a pubblicare “Head First”, quinto studio album del gruppo. Il progetto è anticipato da “Rocket”.

Il disco viene descritto sul sito ufficiale come “un’esplosione di euforia, fantasia, ottimismo in salsa synth”. La copertina ritrae ancora una volta in primo piano l’enigmatica frontwoman.
I critici che hanno ascoltato l’album parlano di questo come il miglior lavoro sin’ora del duo, che ha ritrovato linfa vitale ed originalità, insieme a quel pizzico di radiofonicità che non guasta per parlare ad un pubblico più vasto. Il ritornello lo sentiremo spesso nei mesi a venire.

Il duo, dopo la release, partirà per un tour.

28 gennaio 2010 - 15:13

Gabriella Cilmi rompe con il proprio passato

La cantante australiana Gabriella Cilmi rompe col proprio passato: il suo nuovo percorso artistico, anticipato dal nuovo singolo “On A Mission”, si distacca anni luce dal sound che caratterizzava il suo trascorso musicale. Via quindi le atmosfere soul per dare spazio ad un stile che ammicca alla dance anni ‘80 per poi sfociare (come nel ritornello) in un pop rock abbastanza gradevole.

I numeri di “Sweet About Me”, primo successo dell’artista, sono impressionanti: oltre 2 milioni di copie vendute nel mondo, top 10 Music Control in 16 paesi diversi, oltre 20 milioni di visualizzazioni dei suoi video su YouTube, 37 settimane consecutive nella UK Singles Chart nel 2008 e recentemente è stato certificato dalla socità britannica degli autori e compositori (PRS) che Gabriella Cilmi è stata l’artista più programmata dalle radio inglesi nel 2009 con appunto “Sweet About Me”; #1 Music Control anche in Italia.
 
L’album di debutto di Gabriella “Lessons to be Learned” è arrivato in Top 10 in oltre 10 stati nel mondo, vendendo oltre 1 milione di copie! A marzo sarà pubblicato il suo secondo album intitolato “Ten”

25 gennaio 2010 - 15:21

Emiliana Torrini, una voce che proviene dai ghiacci

Dal trip-hop al folk, da Björk a Nick Drake: Emiliana Torrini, islandese di origini italiane, non vuole lasciarsi catalogare nei confini di un genere. Con la freschezza e il candore della sua voce e con la sensibilità incantata della sua terra, la ragazza dei ghiacci si è avventurata alla conquista della propria personale cifra di cantautrice.

Di padre italiano e madre islandese, classe 1977, cresce nei dintorni di Reykjavik, incomincia a cantare in un coro all’età di sette anni e quando ne ha 15 si iscrive a una scuola di opera. Per il 50esimo compleanno di suo padre registra alcuni standard jazz e blues che poi diventano un album che vende 15.000 copie in Islanda, restando al numero 1 per diversi mesi. Scrive poi alcuni brani da sola, e questo è l’inizio della sua carriera da professionista.

Le canzoni di “Me And Armini”, suo ultimo cd, provengono da periodi di scrittura diversi, pieni di esperienze contrastanti nel mezzo: non c’è da stupirsi, quindi, dell’alternarsi di atmosfere. “È sempre come se cominciassi di nuovo”, risponde Emiliana a chi le chiede dei suoi costanti cambiamenti stilistici. “È bello essere liberi. Lasciarsi liberi di esprimere sé stessi come si vuole”.

20 gennaio 2010 - 11:51

Cheryl Cole e la sua prima esperienza da solista

“3 Words” è il secondo singolo estratto dall’album di debutto di Cheryl Cole
Ex Girls Aloud nonchè giudice di X Factor Uk è amatissima in Inghilterra dove sta avendo un ottimo successo. E’ riuscita a scalare le vette della UK chart. Questa canzone è una collaborazione con il frontman dei Black Eyed Peas e produttore Will I am che ha infatti scritto e prodotto la canzone, che cresce con gli ascolti ed è un mix di elettronica e dance.

Il fondatore dei Black Eyed Peas l’aveva già scelta nel 2008 per una collaborazione nel suo brano Heartbreaker.  La Cole, che ha 26 anni, ha esordito nel piccolo schermo da bambina, come volto di alcuni spot pubblicitari. Non tutti sanno, però, che il suo vero cognome è Tweedy e che quello d’arte l’ha preso dopo aver sposato il calciatore del Chelsea Ashley Cole.

Per quanto riguarda il video che accompagna “3 Words”, diretto da Vincent Haycock, stiloso e particolare si accosta alla perfezione al pezzo.

14 gennaio 2010 - 12:09

Mina canta in stile “Afterhours”

S’intitola “Adesso è Facile” ed è la seconda collaborazione tra Mina e gli Afterhours.
Scritto da Manuel Agnelli, il brano vede proprio Agnelli e Mina duettare su di un brano il cui mood è, però, Afterhours al 100%.

E’  “Adesso è facile” il nuovo singolo radiofonico scelto da Mina per rappresentare la sua ultima fatica, l’album “Facile”, uscito lo scorso 30 ottobre.
Il bel duetto di Mina con il leader degli Afterhours, Manuel Agnelli, trova così un’ulteriore conferma della grande potenzialità della canzone e dell’intero album in cui è contenuto.

Inizialmente scritta per essere cantata solo da una voce, è stata Mina stessa a insistere che diventasse un duetto, decidendo lei stessa le parti da dividere vocalmente. Una bella prova e conferma per Agnelli, che dopo “Tre volte dentro me”, (rielaborazione di “Dentro Marilyn”) presente nell’album di Mina, “Leggera”, del 1997, si ritrova a tu per tu con la voce più grande della musica italiana.

11 gennaio 2010 - 14:42

Jovanotti scrive per Gabriele Muccino

Arriva “Baciami Ancora”, il singolo di Lorenzo Jovanotti che anticipa il film omonimo di Gabriele Muccino, sequel de “L’ultimo bacio” in uscita in tutte le sale dal 29 Gennaio.

Muccino che da sempre segue con affetto e stima il lavoro e l’impegno del cantante toscano, mesi fa gli ha fatto leggere la sceneggiatura che Lorenzo ha letto e amato, e di cui «ha compreso in pieno lo spirito e l’anima», come sottolinea il regista.

Nel videoclip ci sono i protagonisti del film insieme al cantautore, sulle note del ritornello che recita: “Baciami ancora: tutto il resto è un rumore lontano, una stella che esplode ai confini del cielo”.

Jovanotti ancora una volta ha fatto centro con una canzone pop romantica ma che va anche ascoltata con più attenzione per quello che comunica con le parole. Il testo riesce ad essere profondo senza utilizzare un linguaggio troppo ricercato ma solo amalgamando le parole alla musica. Ancora una volta riesce ad arrivare dritto al cuore della gente.

6 gennaio 2010 - 17:04

Dopo 9 anni d’attesa torna Sade

L’icona latin funk degli anni ‘80 -’90 torna ad allietarci con la sua voce melodiosa nel nuovo album, dal titolo “Soldier of love”, che uscirà il prossimo febbraio, a nove anni da “Lovers rock”, pubblicato nel 2000.

L’album che doveva inzialmente intitolarsi “Love supreme”, segna il ritorno di una della regine del latin che, con il gruppo Arriva vendette 50 milioni di dischi.

Sade, il cui vero nome è Helen Folasade Adu, pubblicò il primo album con gli Arriva nel 1984 dal titolo “Diamond life”. Il secondo uscì nel 1985: “Promise. Stronger than pride”, il terzo, è datato 1988.

“Soldier of love” è stato registrato in Inghilterra con lo storico collaboratore Mike Pela e uscirà l’8 febbraio 2010 per la Epic Records.
Il brano, si articola in quasi 6 minuti di intensa magia, sostenuto da un’arrangiamento suntuoso ed estremamente d’atmosfera, con sezione ritmica in primo piano. La voce di Sade, poi, fa cadere ogni filtro emotivo o barriera, avvolgendoti col suo canto d’amore: romantica, sinuosa, misurata e perfetta in ogni sfumatura.

30 dicembre 2009 - 18:38

I Temper Trap con le loro “Conditions”

I Temper Trap sono australiani ed il loro album d’esordio si intitola “Conditions”.In Inghilterra sono presenti da diverse settimane in top 20 col singolo “Sweet Disposition”.Questa canzone ha il suo punto di forza nella voce del cantante Dougy Mandagi e nell’ariosità del ritornello,che ricorda  le sonorità dei connazionali Kings Of Leon. Potrebbero diventare una band con un grande successo internazionale.La personalità ed una buona dose di astuzia  commerciale  sembrano non mancare tra le loro caratteristiche.

Il pezzo sta avendo un buon airplay radiofonico anche nel nostro Paese, ed è presente nella colonna sonora del film “(500) giorni insieme” con Joseph Gordon-Levitt e Zooey Deschanel uscito  anche nelle sale italiane. Ad accompagnare il brano, un video molto particolare e “futuristico”.

La voce di Dougy Mandagi, frontman di origine indonesiana, è una delle caratteristiche che arricchiscono brani fondamentalmente catalogabili nel calderone pop/rock, con un falsetto abbastanza caratteristico, mentre il resto del gioco lo fanno poi brani belli ed immediati.