Video caso Manduria, il popolo del web si divide

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Dopo la pubblicazione su Twitter da parte della polizia di stato di due video relativi alle aggressioni della baby gang di Manduria subite dal pensionato morto, il popolo del web si divide. Intanto secondo indiscrezioni la fidanzatina di uno della baby gang avrebbe parlato con gli inquirenti

1 Risposta

  1. Sono di Manduria ed appoggio incondizionatamente l'operato della Polizia. La pubblicazione del video serve non solo a smuovere le coscienze, ma a spegnere in anticipo qualsiasi tentativo di minimizzazione degli episodi in funzione dell'attività difensiva. Dopo aver visto sadismo e crudeltà in azione sarà difficile derubricare queste azioni a ragazzate, e magari si permetterà di rompere il muro di silenzio sulle sopraffazioni ai danni di altre vittime (come emerso dalla conferenza stampa). Mi ha fatto molto piacere vedere nella conferenza stampa un nuovo dirigente del commissariato, che spero riesamini appena possibile le denunce presentate sotto il precedente, magari passata la buriana (sempre che non ritenga di esaminarle in relazione anche a questi fatti). Mi è capitato personalmente di interessare la Polizia per una vicenda (fortunatamente meno drammatica) e di essere criminalizzato (così mi sono sentito trattato anche se ero io il denunciante), fino a firmare un verbale senza nemmeno averne copia, mentre la parte prepotente se la passava liscia. Ecco, magari sono stato sfortunato e capitato nel momento sbagliato, ma sapere che c'è un nuovo Commissario e sentirlo parlare mi ha fatto riprendere fiducia nei confronti di un'istituzione che ormai avevo bollato come indegna di fiducia.

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