Finalmente il Bari è sceso dalle montagne russe. La vittoria show in casa, a spese del Padova, ha interrotto quella sconfortante alternanza di vittorie in trasferta e sconfitte in casa. Una gran bella vittoria, ottenuta contro una delle formazioni più accreditate del campionato e firmata ancora da due degli artefici della seconda primavera biancorossa: Caputo e Stojan. L’altamurano ed il giovane rumeno, a suon di gol e belle prestazioni, stanno rilanciando la formazione di Torrente che avrebbe potuto avvicinarsi ulteriormente alla zona play-off se non ci fosse stata l’inaspettata vittoria del Varese in casa del Livorno. Il Bari resta così a meno tre dalla sesta sorella ma se dovesse confermare l’ultimo trend ha ottime possibilità di centrare l’aggancio al treno promozione.
Intanto il Bari ha chiuso il calcio mercato di gennaio con l’arrivo del difensore Luis Pedro Cavanda. Il 21enne angolano ma con passaporto belga è un laterale di destra e arriva in prestito dalla Lazio.
Nulla da fare invece per Piovaccari e Larrondo. Il primo non accettato la durata del contratto proposto dal Bari mentre il secondo arriva solo con uno scambio con Caputo sul quale c’è stato l’ovvio rifiuto di mister Torrente. In uscita Sini è andato al Livorno e Salvatore Masiello ha rescisso il contratto per poi firmare con il Torino. Quanto a Ghezzal, interamente biancorosso, il Bari ha dato l’ok per il suo trasferimento dal Cesena al Levante.
Carmelo Palumbo





















