“Al Sud è necessario aprire la stagione della verità”. E’ decisamente battagliero il presidente della regione Puglia Nichi Vendola al ritorno dalle ferie. Non più tardi di ieri aveva invocato un impegno per il Mezzogiorno ed evidentemente lo ha fatto su due fronti: il primo, quello che lo vede impegnato come presidente di una regione meridionale, il secondo, riguarda la sua candidatura alla leadership del centrosinistra.
Vendola ieri ha parlato della capacità di affrontare i nodi sociali ed economici della crisi, oggi invece, sulle notizie di un piano per il Sud da cento miliardi di euro annunciato dal governo, non commenta. E non si sofferma nemmeno sulle frizioni nel centrosinistra nazionale e nel Partito democratico dove affiora nuovamente la lotta a distanza tra Massimo D’Alema e Walter Weltroni, mentre il sindaco di Firenze Matteo Renzi chiede al Pd di rottamare la classe dirigente.
Vendola però non perde l’occasione per confermare, seppur in una forma particolare, il suo impegno politico su più fronti. L’occasione è la presentazione dei Dialoghi di Trani dove il filo conduttore sarà la passione.
“Vivo la politica con la passione di chi sta alla finestra del mondo. Mi piace girare e non stare chiuso nei palazzi della politica”.
Gian Vito Cafaro





















