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Politica

7 settembre 2010 - 20:18

San Raffaele di Taranto, Marmo accusa l’assessore Pelillo

Nino Marmo“Dopo avere aggirato e raggirato il Consiglio regionale, negando ogni utilizzo, per necessità di assoluta evidenza, dei 60 milioni di euro disponibili, il Governo regionale ha atteso le distrazioni d’agosto per impegnarli tutti per le sole opere murarie di una struttura ospedaliera d’importazione quale il ‘San Raffaele del Mediterraneo’”. Il consigliere regionale del Pdl Nino Marmo, lancia accuse pesanti contro l’assessore regionale al Bilancio Michele Pelillo, evidenziando un grave conflitto di interessi e chiedendone le dimissioni. In pratica l’assessore che avrebbe sponsorizzato, secondo Marmo, l’operazione “San Raffaele”, sarebbe anche “socio di studio dell’avvocato Paolo Ciaccia, presidente designato dalla Regione Puglia, della Fondazione che beneficierà del finanziamento”. “Un’opera – aggiunge Marmo – che è valsa già un prezioso spot elettorale al presidente Vendola tramite sperticata beatificazione pubblica da parte di Don Verzé, e la cui realizzazione accelererà i trasferimenti finanziari dalla Regione Puglia all’imprenditoria lombarda”.
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore Pelillo. “La questione della nomina dell’avvocato Ciaccia- sottolinea l’assessore – è datata, in quanto lo stesso è stato designato nel Cda della fondazione dalla Regione nello scorso febbraio insieme ad altri due rappresentanti. Ed è stato nominato presidente del Cda non dalla Regione ma dallo stesso Cda. tutti i componenti svolgono il proprio ruolo a titolo gratuito. Per quanto riguarda le incompatibilità non vedo proprio dove possano essere”. Il dibattito ricomincia – dice ancora Pelillo – nel modo peggiore inasprito fin dalle prime battute”.

B.S.

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