Urla in aula e proteste per strada. E’ questa al momento la situazione dentro e fuori il consiglio regionale pugliese, dove vanno a rilento i lavori che dovrebbero portare all’approvazione di importanti provvedimenti sulla sanità. In serata è mancato il numero legale a causa di alcune assenze nella maggioranza. Per questo l’assemblea è stata sospesa per un’ora. I precari della sanità che attendono di essere stabilizzati proprio con la legge in esame in consiglio, hanno inveito contro l’assemblea prima di bloccare via Capruzzi, la strada dove ha sede il consiglio regionale, con conseguenti problemi per il traffico.
Il provvedimento di stabilizzazione dei precari, riguarda 8000 lavoratori circa.
Ad incidere sull’iter di approvazione del disegno di legge sono i 750 emendamenti presentati. 500 quelli della minoranza, 250 quelli della maggioranza di centrosinistra.
“La legge – ha detto l’assessore alla salute Tommaso Fiore – è un provvedimento complesso che individua i percorsi di trasparenza in procedure delicate soprattutto per quanto riguarda gli accreditamenti.
Al momento gli uffici stanno riproducendo i 750 emendamenti. Subito dopo, nella notte, si riprenderà con l’esame dell’articolato e degli emendamenti. C’è il rischio di un nulla di fatto perchè la seduta potrebbe essere sospesa alla mezzanotte. Poi, prima della chiusura della legislatura, l’aula potrebbe essere riconvocata mercoledì dalle 18. Insomma, è una corsa contro il tempo.
Gian Vito Cafaro


















