Vendola come altri 7 presidenti di regione del mezzogiorno, vola a Roma dal ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca. Un incontro molto atteso quello previsto: sul tavolo il “piano azione di coesione”, ovvero la questione della spesa dei fondi eruopei di cui il governo Monti ha annunciato pochi giorni fa di voler rivedere regole e sanzioni. Una decisione che, quando è arrivata, ha fatto infuriare il governatore della Puglia Nichi Vendola che l’aveva definita una rapina a tutto il mezzogiorno.
Il ministro Barca ha fissato la data intermedia del 31 maggio per la valutazione della spesa dei fondi. La regione che non dovesse riuscire ad osserve il nuovo paletto, incorrerà in pesanti sanzioni come la perdita del cofinanziamento statale dal 5 al 20%, stanziato per finanziare il programma 2007-2013. Un meccanismo questo che secondo il governatore di Puglia è una trovata del governo per dare cassa. Si vedrà se nella riunione di oggi le regioni del sud saranno capaci di spuntare qualcosa o se il braccio di ferro iniziato con il governo oltre che sull’ambiente dovrà continuare anche sul fronte dei fondi Ue.
Crtistiana Cippone





















