Roma imbiancata e i disagi per l’arrivo in aereo all’aereoporto di Bari non hanno fermato l’entusiasmo della Premiata Forneria Marconi in concerto sabato sera al Teatrotream del capoluogo pugliese. Un entusiasmo ricambiato in pieno dai fans di casa nostra ma soprattutto dall’azienda barese “International Sound” che è riuscita a fornire gli impianti di amplificazione rimasti bloccati a bordo di un camion sul grande raccordo anulare imbiancato.
Superate le difficoltà del maltempo, lo spettacolo ha preso il via con una rivistazione degli album degli anni ‘80 come “Suonare Suonare”, “Come ti va in riva alla città” orientati verso un rock più immediato ed essenziale.
E dopo questi successi iniziali il concerto è proseguito con una serie di arrangiamenti dell’intera band: Di Cioccio voce e batteria, Patrick Djivas al basso, Franco Mussida alle chitarre con il supporto di Lucio Fabbri al violino e alla seconda tastiera, Gianluca Tagliavini al piano, tastiere, Hammond e mini Moog.
Infine, arriva il momento più atteso del concerto: la sezione dedicata al progressive. La band ha eseguito i tre successi “Traveler”, “Harlequin” e “La Nuova Luna”, brano che Mussida ha dedicato a Bari ricordando la sua cittadinanza onoraria.
Annadelia Turi





















