Cerca nel sito

Cultura & Spettacolo

9 marzo 2010 - 16:30

A Melpignano la taranta sulle note di Ludovico Einaudi

Ludovico EinaudiHa chiesto solo di avere carta bianca. Perchè Ludovico Einaudi, nuovo maestro concertatore della notte della Taranta, su quella musica fatta di accenti primitivi e radici del suono vuole costruire un palazzo con una struttura solida. La sua idea è quella di esplorare le caratteristiche e la natura della Taranta, un esorcismo antico non solo per il veleno del ragno. Così alla proposta giunta da Melpignano di raccogliere quello scettro che fu di Mauro Pagani non ha saputo resistere ed ha detto sì. Spaventato ed onorato al tempo stesso il pianista sente il peso di valori culturali importanti da affrontare, dice, con una reverenza sacra. Con un sacco pieno di cd che catturano i suoni di questa nostra terra Einaudi tornerà a casa, dopo aver incontrato oggi i vertici della Notte della Taranta ed aver concluso l’accordo. Saranno quelle voci e quelle atmosfere a guidare l’artista nella direzione del concertone, sul quale non ha ancora certezze se non l’idea di legare il sound tribale alla musica elettronica. La data è già fissata per il prossimo 28 agosto. Dal 13 al 26 sarà festival itinerante per le vie del Salento.

Alessandra Bianco

Condividi:
  • Trasforma questo articolo in un PDF da stampare
  • Facebook
  • MySpace
  • Twitter
  • Digg
  • Live
  • MSN Reporter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Reddit
  • del.icio.us
  • Mixx
  • LinkArena
  • Segnalo
  • Sphinn
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

I Commenti sono chiusi