Si è chiusa la fase dibattimentale del processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Bari nei confronti dell’imam del Belgio Bassam Ayachi, 65enne siriano e di Raphael Gendron, 36enne francese, accusati di terrorismo internazionale e arrestati a novembre del 2008 nel porto del capoluogo. E’ tornato a testimoniare Claudio Galzerano, responsabile divisione antiterrorismo internazionale di Roma, che ha coordinato parte delle indagini. I due imputati hanno reso nuove dichiarazioni spontanee. Gendron, in particolare, ha difeso il proprio diritto di pensiero e di ricerca, affermando che informarsi non è un atto di terrorismo. Nella prossima udienza del 24 maggio la pm Francesca Romana Pirrelli avanzerà le richieste di condanna. La sentenza è attesa per il 26 maggio.
Isabella Maselli





















