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16 giugno 2012 - 19:59

Vacanze, il 44% degli italiani non partirà

Traffico esodoSe i politici trascorreranno le loro vacanze in Italia e, solo per 15 giorni, come richiesto dal Premier Monti, gli italiani rinunceranno alle loro vacanze non per il tanto lavoro che c’è da fare, ma per i soldi che mancano. E chi sceglierà di rimanere in Italia, dovrà mettere in conto un aggravio di spesa pari al +15% rispetto all’anno scorso. Lo afferma il Codacons, che fornisce alcune stime sulle vacanze degli italiani. A parità di servizi, rispetto allo scorso anno la villeggiatura estiva costerà alle famiglie italiane complessivamente il 15% in più, a causa dei rincari dovuti dal caro-benzina che si ripercuotono su prezzi e tariffe. Gli aumenti – spiega l’associazione dei consumatori – riguarderanno tutti i settori, dai trasporti agli alimentari, passando per stabilimenti balneari, accessori da mare, ristorazione, strutture ricettive e appartamenti in affitto. Proprio la crescita dei costi e il grave stato di difficoltà economica in cui versano milioni di famiglie, porteranno quest’anno, secondo il Codacons, il 44% degli italiani a rinunciare alle vacanze estive, ben 2,5 milioni di cittadini in più rispetto allo scorso anno. Dallo studio del Codacons emerge poi che l’80% degli italiani che andrà in vacanza, ridurrà la durata. Quindi, chi prima poteva permettersi tra i 12 e i 15 giorni di vacanza in Italia o all’estero, nel 2012 non supererà i 10 giorni. Chi prima si regalava 9/10 giorni di villeggiatura, quest’anno ridurrà i giorni di vacanza a 7. Vacanze quindi all’insegna del low cost e del last minute.

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