Un’annosa questione ormai in via di risoluzione. L’ospedale oncologico di Bari è ad un passo dal suo trasferimento nella nuova sede dell’ex Cotugno. Data fissata: il 15 settembre, quando si partirà dal trasloco degli uffici tecnici, per poi, entro la fine settembre, passare ad uno degli step fondamentali del trasferimento, quello realtivo alla radiologia. Ma la vera novità riguarderà la radioterapia diponibile, per i malati baresi, fino ad ora solo a Barletta e a san Giovanni Rotondo.
Facendo un passo indietro di due giorni, il 13 settembre, si apriranno le agende e quindi si potranno ricevere le prime prenotazioni; nei giorni 14 e 15 si metterà in moto la procedura per l’utilizzazione dei trattamenti di radioterapia con le simulazioni dei fasci mirati sui fantocci
per poi arrivare al giorno 29, data in cui è stato stabilito il trattamento del primo paziente. Sempre entro la fine di settembre verranno completati i trasferimenti degli uffici amministrativi: direzione generale, scientifica per poi completare il trasloco di tutti i reparti, a partire da ottobre.
Particolarmente apprezzato, da parte del direttore generale, Luciano Lovecchio, il lavoro dell’autorithy voluta dalla giunta regionale, definito determinante per risolvere tutte le difficoltà burocratiche e non, legate al trasferimento.
Saranno netti ed immediatamente percepibili i miglioramenti organizzativi e logistici nella nuova sede dell’oncologico che ospiterà 6 sale operatorie e la collocazione più adeguata di tutti i reparti e dei suoi 128 posti letto. Ai 400 dipendenti, di cui 80 medici, 30 amministrativi e quasi 300 del settore infermieristico, dovrebbero aggiungersene un’altra trentina tra assistenti sociosanitari ed ausiliari.
Non saranno trascurate, il che non guasta, le aree di ricreazione e ristorazione con un servizio di mensa per dipendenti e parenti dei pazienti ed infine, per intrattenere i piccoli familiari degli ospiti, sarà attrezzata anche una ludoteca.
Carmelo Palumbo





















