Il taglio dei finanziamenti pubblici a radio e tv locali, che si prospetta con il decreto già approvato in Senato, potrebbe costituire un colpo letale alla stessa libertà e pluralità dell’informazione. A fianco della battaglia che l’emittenza privata locale sta conducendo per evitare che le venga di fatto posto il bavaglio, a tutto vantaggio del duopolio Rai-Mediaset, capaci queste di rastrellare più del 90% delle risorse pubblicitarie, si sono schierati diversi leader politici. Adriana Poli Bortone, Antonio Di Pietro, Nichi Vendola.





















