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20 febbraio 2012 - 20:40

Porti di Bari, Brindisi e Taranto insieme per conquistare il Mediterraneo e non solo

Porto di BariE’ il primo esperimento di aggregazione portuale in Italia. Si chiama APP, associazione Apulian Ports. E’ un’associazione senza fini di lucro che mette insieme le attività dei porti di Bari, Taranto e Brindisi per migliorare il livello dei traffici marittimi pugliesi, guardando ad uno sviluppo economico innovativo con i Balcani e con l’estero. La neonata associazione, che avrà sede nel porto di Taranto, è stata presentata a Bari dal presidente della Regione Nichi Vendola e dall’assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini.
App quindi giocherà un ruolo strategico per migliorare la qualità e lo standard dei servizi portuali sia in termini di costi che di efficienza che già ora vantano cifre a sei zeri. I tre porti, infatti, nel 2011 hanno registrato complessivamente traffici merci per 45 milioni di tonnellate e 2,5 milioni di traffici passeggeri.
Numeri significativi che APP intende far salire puntando sull’innovazione tecnologica, sul marketing territoriale, sui rapporti con le istituzioni e la cooperazione internazionale. App farà sul serio sin da subito, partecipando al prossimo Sea Trade di Miami, la più grande fiera mondiale nel settore crocieristico. La nuova associazione costituirà anche un incentivo per i sistemi portuali balcanici, nostri dirimpettai, a modernizzare le loro struttire, a stimolare i traffici ma soprattutto a fare rete attraverso un unico polo portuale in grado di produrre grandi profitti. Del resto, come hanno sottolineato, il governatore di Puglia Vendola e l’assessore Minervini, il futuro reale è nella logica del fare sistema.

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