Nel 2008 gli infortuni sul lavoro in Puglia sono calati del 4,6% rispetto all’anno precedente. E questo nonostante una leggera crescita occupazionale. Un dato quest’ultimo da analizzare attentamente perchè è un riflesso della situazione economica precedente alla crisi mondiale. Mentre nel primo trimestre del 2009 il calo degli occupati è già del 2,9%.
Ma torniamo ai dati del Rapporto Annuale Regionale 2008, presentato a Bari nella sede dell’Inail. Il calo degli infortuni sul lavoro non può far dimenticare la tragedia della Truck Center di Molfetta avvenuta nel 2008 dove 4 operai e il datore di lavoro sono morti per le esalazioni letali sprigionatesi in un’autocisterna. Il numero di quanti perdono la vita o la salute per rischi connessi al lavoro è sempre troppo alto. Ma se calano gli incidenti sul lavoro, aumentano quelli nel percorso casa-lavoro-casa che riflettono i pericoli legati alal circolazione stradale. Il settore con il maggior calo di infortuni è quello manifatturiero che segna un -14.8 e la provincia con il maggior calo quella di Taranto con in meno -6,2%. La diminuzione deglieventi mortali registra però in Puglia una percentuale più bassa rispetto alla nazione: 5,06% rispetto al -7,2% nazionale.
Il numero maggiore di infortuni sul lavoro degli stranieri siregistra fra i lavoratori nati in Germania, a seguire Svizzera e Albania. Mentre per gli incidenti mortali il triste primato tocca agli albanesi. Infine nel 2008 non calano le malattie professionali.
Beppe Stallone





















