Cerca nel sito

Attualità

25 luglio 2012 - 15:05

Ferrovie Sud-Est: dallo Stato alla Regione, ma non sarà facile

Ferrovie Sud-Est58mila pendolari ogni giorno utilizzano le Ferrovie del Sud Est, il cui azionista unico è il Ministero dell’Economia. Si tratta della più estesa rete regionale con quasi 500 chilometri di binari. Ci lavorano circa 1500 persone. Sono in atto lavori di elettrificazione fra Bari e Martina Franca, di ammodernamento nel sud Salento e l’interramento dei binari a Triggiano e Casamassima. Ora, con il decreto legge in corso di conversione in legge al Parlamento, quello sulla crescita, è stato previsto il trasferimento delle Ferrovie del Sud est dallo Stato alla Regione, garantendo una ricapitalizzazione della società pari a 20 milioni di euro, a condizione che entro il 24 agosto sia sottoscritto tra Ministero e Regione l’accordo per il trasferimento, in tal caso la regionalizzazione avverrebbe entro fine 2012. C’è stato già un primo incontro al ministero lo scorso 19 luglio e l’assessore alla Infrastrutture Guglielmo Minervini ha posto al Ministero delle condizioni, in parte accolte. In pratica la Regione prima di accollarsi le Ferrovie del Sud est, vogliono vederci chiaro e allora la richiesta più forte è quella di una due diligence che dovrà riguardare anche il piano industriale della società. Una chiarezza che dovrà riguardare lo stato economico, finanziario, gestionale e patrimoniale delle Ferrovie, tenendo presente che la società come sottolinea l’assessore al Bilancio Pelillo, non è proprietaria della rete, delle aree pertinenziali e degli immobili, già patrimonio del demanio regionale. La Regione prima del trasferimento vuole che il Ministero sottoscriva un accordo transattivo che riguarda un contenzioso con il quale la società rivendica un credito dalla Regione giunto a 130 milioni di euro. Inoltre chiede che sia definito, un altro contenzioso relativo ai tfr dei dipendenti, anteriori al 2000 quando la società non esisteva ancora e qui siamo sui 50-60 milioni.
Una questione complessa, ma che in pratica significa “non compro a scatola vuota” e soprattutto aggiunge Vendola non vorrei che il governo mi suggerisse di utilizzare le risorse Fas che servono per gli investimenti, per sanare disavanzi relativi. alle Ferrovie del Sud est.
Al di là delle buone intenzioni, si prevede un braccio di ferro fra governo nazionale e regionale, anche perchè sta circolando in Parlamento un emendamento che prevederebbe proprio l’utilizzo dei Fondi Fas per sanare situazioni in perdita. Per Vendola sarebbe un “crimine”.

Beppe Stallone

Condividi:
  • Trasforma questo articolo in un PDF da stampare
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • MSN Reporter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Reddit
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Wikio IT
  • E-mail this story to a friend!






I Commenti sono chiusi