Pasta, formaggi, carne, pesce, vino tanti cibi di altissima qualità, godimento del palato solo per pochi, finalmente alla portata di tutte le tavole. La scommessa si chiama Eataly. Non quella con la I, dei Btp, e delle manovre spericolate di Monti e compagni, ma quella con la E, decisamente più gustosa, di un uomo, Oscar Farinetti, che ha saputo prendere tutti per la gola. L’inventore del più grande mercato enogastronomico al mondo, con punti vendita anche a New York e Tokio, non poteva certo farsi sfuggire quella immensa cucina di sapori e bontà che si chiama Puglia. Il celebre marchio, che si propone di offrire il meglio delle produzioni artigianali a prezzi accessibili, grazie a filiera corta e al rapporto diretto tra produttore e distributore finale, aprirà anche a Bari. Ottomila metri quadrati, realizzati nella Fiera del Levante, che cambieranno, anche fisicamente il volto della Campionaria. Cibi di qualità per tutti, si diceva, ma una filosofia, quella di Eataly, che mette al centro anche corsi di cucina, degustazioni e didattica per bambini e anziani. Non solo mangiare, insomma, ma mangiare bene per vivere meglio. Ora, che anche l’accordo è stato firmato, la speranza è che l’inaugurazione dell’importante rassegna possa avvenire a settembre 2012.
Tra i soci privati pugliesi di Eataly, che prevede investimenti complessivi tra i 5 e i 7 milioni di euro, anche il gruppo Casillo e il presidente di Antenna Sud, Fabrizio Lombardo Pijola.
Giuseppe Pace





















