“Una risposta concreta per fronteggiare l’emergenza del sovraffollamento delle carceri e un importantissimo passo in avanti rispetto ai tradizionali accordi internazionali”. Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha commentato il decreto legislativo, approvato dal governo, che recepisce con largo anticipo la decisione quadro del 2008 che scadrà il 5 dicembre 2011. In pratica, rispetto al passato, non sarà più necessario l’accordo con lo Stato europeo di cittadinanza e il consenso del condannato, per far scontare ai detenuti stranieri, la pena detentiva fuori dai confini italiani. “Il decreto – ha spiegato Alfano – persegue un duplice obiettivo: da una parte favorisce il reinserimento sociale, familiare e lavorativo del detenuto di un altro Paese, riportandolo nei suoi luoghi di appartenenza, dall’altra, con le misure contenute nel piano carceri, avvia a soluzione lo storico problema delle tensione detentiva, riducendo sensibilmente il numero dei cittadini stranieri rinchiusi nei penitenziari italiani”.
Attualità
8 settembre 2010 - 12:30
Carceri, gli stranieri sconteranno la pena nei loro Paesi
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