Cerca nel sito

Attualità

31 luglio 2010 - 14:08

Bisceglie si è stretta intorno alla moglie e alla figlia di De Cillis

Pierdavide De Cillis«Un soldato orgoglioso del suo lavoro e consapevole dei rischi che correva. Di lui rimane un vuoto incolmabile, fatto di risposte da dare alla piccola Asia ed a Davide che sta per nascere». Così Catia De Lucia ricorda, in un messaggio affidato a Giovanni battista Pichierri – arcivescovo di Trani, Barletta e Bisceglie -, suo marito Pierdavide De Cillis, uno dei due militari italiani morti nell’attentato di Herat, in Afghanistan. Monsignor Pichierri ha letto il messaggio durante l’omelia per i solenni funerali svolti nella Cattedrale di Bisceglie, città di cui il caporalmaggiore capo era originario. Il vescovo ha poi aggiunto ricordi personali: «Ho conosciuto Pierdavide come giovane impegnato nella comunità francescana della parrocchia di San Silvestro, oltre che come componente della confraternita dei Santi Martiri Mauro, Sergio e Pantaleo, protettori della città», ha spiegato il presule. «Il ricordo è quello di un giovane animato da autentico spirito di servizio, umile ma forte della sua mitezza, sempre alla ricerca della giustizia e della pace».
Dopo i funerali di Stato, il caporalmaggiore capo originario di Bisceglie ha ricevuto l’estremo saluto dai suoi concittadini che hanno affollato la Cattedrale ed anche la piazza e le stradine circostanti. Nelle parole del ministro Raffaele Fitto e del sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, il riconoscimento del valore dell’ennesimo sacrificio in nome della pace.

Condividi:
  • Trasforma questo articolo in un PDF da stampare
  • Facebook
  • MySpace
  • Twitter
  • Digg
  • Live
  • MSN Reporter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Reddit
  • del.icio.us
  • Mixx
  • LinkArena
  • Segnalo
  • Sphinn
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Yahoo! Bookmarks

I Commenti sono chiusi