Cambiamenti climatici, energie rinnovabili, patrimonio culturale e ruolo delle piccole e medie imprese nello sviluppo delle economie mediterranee. Di questo si sta parlando a Bari nella terza sessione plenaria dell’ARLEM, l’Assemblea regionale e locale euromediterranea che, da gennaio 2010, agevola i contatti e lo scambio di buone pratiche fra città e regioni delle tre sponde del Mediterraneo. “Una voce politica”, l’ha definita la presidente del Comitato delle Regioni, Mercedes Bresso. “Nel Mediterraneo – ha continuato la Bresso – c’è bisogno di dare una risposta forte alla primavera araba, e c’è bisogno di andare avanti costruendo rapporti di cooperazione. L’ARLEM infatti – ha concluso la Bresso – cerca di fornire risposte concrete ai problemi”. A Bari, sono stati firmati quattro relazioni e due accordi.
“Un passo di salvezza per il Paese”, a detta del presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola.
Rosy Coviello





















