Da campo incolto ad orto di quartiere in versione estiva con pomodori, melanzane, zucchine e peperoni. Un polo d’attrazione per l’intero quartiere Japigia a Bari in un campo aperto sia fisicamente sia mentalmente. In tempi di crisi e di spending review l’orto urbano è un modo sano e intelligente per combattere contemporaneamente i rincari e la depressione. Le aree abbandonate diventano “giardini condivisi” in cui andare, coltivare, riunirsi, festeggiare e portarsi la verdura a casa. Un’adozione di quartiere iniziata in questo caso due anni e mezzo fa, aperto alle diversità, e realizzato con materiale di riciclo: boe, pedane, attrezzi e chi più ne ha più ne metta. Gli ortocircuitanti, così si chiamano quelli che si dedicano a quest’arte, sono reperibili sul campo il sabato e la domenica. Fanno altro nella vita, ma vivono anche del piacere di vedere gli anziani del quartiere raccogliere ciò che serve e portarlo a casa.
Annamaria Minunno





















