Bari, l’odissea potrebbe non finire domani: ecco la situazione

Condividi

Ancora 24 ore per conoscere il futuro del Bari. O forse, no. Stando a quanto deliberato dall’assemblea dei soci del 15 giugno dal notaio Labriola,i due soci avrebbero tempo fino alle 23.59 del 6 luglio per sottoscrivere un aumento di capitale di 4,6 milioni. Il presidente Giancaspro avrebbe già coperto in parte questa somma attraverso il pagamento degli stipendi e con un versamento successivo al 31 marzo di 1,4 milioni di euro. Cosa succederebbe, però, se Giancaspro non versasse la parte restante? Il socio di minoranza Gianluca Paparesta potrebbe, sottoscrivendo l’intera somma deliberata dall’assemblea, aumentare la sua percentuale di quote tentando di diventare così il nuovo socio di maggioranza. Un’altra ipotesi è quella che vedrebbe soggetti terzi sottoscrivere le quote rimanenti di capitale entro cinque giorni dal 6 luglio vedendo quindi confermata l’ipotesi dell’ingresso di nuovi soci. Cinque anche come i punti di penalizzazione che il Bari rischierebbe qualora non fossero stati versati i contributi inps e le ritenute Irpef entro la data del 30 giugno. Ore caldissime, come le temperature di quest’estate, che vede i tifosi e i dirigenti del Bari concentrati troppo sulle vicende societarie e troppo poco sulle questioni calcistiche.

Nessun commento ancora

Lascia un commento