Ta: minacce e violenza, 14 arrestati per usura nell'operazione "Il Signore degli Agnelli"

TARANTO di Redazione AntennaSud

 

 

L'usura è una autentica piaga per il Mezzogiorno: Ma c'è chi prova a combatterla. E qualche volta vince.  Massiccia operazione dei militari dell'Arma nel tarantino. 14 strozzini arrestati. Tutto è partito dalla denuncia di una vittima.

Offrivano prestiti a piccoli e medi imprenditori e commercianti in difficoltà, pretendendo poi la restituzione della somma maggiorata da tassi di interesse usurari del 10-12% mensile e quindi almeno del 120% su base annua. Le vittime erano continuamente vessate con minacce, intimidazioni e aggressioni fisiche. Fino a quando uno di loro ha detto basta. Ha deciso di chiedere aiuto. Di denunciare. Da lì, nel 2009, sono partite le indagini dei carabinieri. Da quella mossa coraggiosa e al tempo stesso disperata di un lavoratore in ginocchio ma deciso a cambiare vita. Cento militari dell'arma della Compagnia di Castellaneta, insieme ai militari del Reparto Operativo e delle Compagnie Carabinieri di Taranto, di  Manduria, Massafra, Martina Franca, Bari San Paolo e Mantova. con il supporto di un elicottero del 6° Elinucleo Carabinieri Bari Palese hanno messo la parola fine alle angherie degli strozzini. In 14 sono finiti in manette. Per 12 di loro le accuse a vario titolo sono di associazione per delinquere finalizzata all’usura ed al riciclaggio. L'Operazione denominata il Signore degli agnelli, per definire il prestito che le vittime chiedevano di volta in volta, si è svolta nei comuni Palagiano e Palagianello (Ta), Mottola (Ta), Ceglie del Campo (Ba), Lecce, Potenza e Mantova. Sequestrati dai carabinieri assegni ed effetti cambieri per un valore di 500.000 euro. Il GIP ha contestato il reato di associazione per delinquere disponendo la custodia cautelare in carcere per Nunzio RUFFINO , Ferdinando RIZZI, Pasquale FRONZA, Francesco e Gennaro MANCINI, agli arresti domiciliari Massimo GIANNULLI e Aniello Giuseppe DI PIERRO, obbligo di dimora per Vincenzo CARONE , Ersilia FORINO , Antonio ALTAMURA ,  Rocco DI PIERRO e Gabriele CARANGELO.  per Giuseppe LADISA, ai domiciliari per tentata estorsione in concorso,  non è stato contestato il reato associativo , e obbligo di dimora per il reato di usura in concorso per Fernando ALTAMURA. Nella abitazione di Carone trovati 10mila euro tra assegni e contanti.  Gli arrestati sono stati associati nella Casa Circondariale di Taranto, Lecce e Potenza, e sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. CARONE Vincenzo, RIZZI Ferdinando e MANCINI Francesco, dovranno anche rispondere di porto e detenzione in luogo pubblico di armi comuni da sparo.