Agebeo: Lorella Cuccarini a Bari inaugura il cantiere del villaggio per le famiglie dei piccoli ammalati

BARI di Maria Luisa Troisi

 

 

Michele Farina, padre di Vincenzo, morto di leucemia a 16 anni lotta ancora perchè il suo sogno di aiutare i bambini ammalati e le loro famiglie diventi realtà. E da ieri, con l'avvio del cantiere, alla presenza di istituzioni e con la testimonial Lorella Cuccarini, il progetto prende il via.

I sogni, quelli veri e puri, spesso riesci a toccarli con mano. Basta crederci fino in fondo. E adesso, a dieci mesi dalla posa della prima pietra e dopo l’assegnazione definitiva dei permessi di costruzione da parte del Comune di Bari, sono partiti ufficialmente i lavori per la costruzione del "Villaggio dell’Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo". Una residenza che accoglierà le famiglie dei piccoli ricoverati  all'Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. Testimonial d'eccezione la conduttrice Lorella Cuccarini, che ha sposato in pieno il progetto, anche come volto di Trenta Ore per la vita. 

L'associazione Agebeo (Associazione genitori bambini emato-oncologici) e amici di Vincenzo Onlus ha siglato la convenzione con Trenta Ore per la Vita che finanzierà la associazione presieduta da Michele Farina,  con 224mila euro di contributo per la campagna di raccolta fondi del 2014. Un momento importante che dà fiducia al progetto per cui però serve ancora un milione e 200 mila euro per essere completato.