Taglieggiato per 10 anni, imprenditore barese dice:"Basta!". In manette i suoi aguzzini

BARI di redazione AntennaSud

 

 

ll proprietario di alcuni supermercati del quartiere Libertà di Bari, in oltre un decennio avrebbe versato ai suoi aguzzini circa 25.000 euro. Il suo aguzzino però è finito in carcere. Tra gli arrestati, nell'operazione della polizia di Bari, anche due vertici del clan Strisciuglio che opera nei quartieri Libertà e San Pio/San Paolo

Un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone ritenute contigue al clan degli Strisciuglio e accusate di avere estorto denaro ad un imprenditore barese per oltre un decennio, è stata eseguita questa mattina dalla Squadra Mobile di Bari. La polizia ha anche eseguito numerose perquisizioni. Le accuse sono estorsione aggravata e detenzione, ai fini della commercializzazione, di sostanze stupefacenti con l’aggravante di avere agito con modalità mafiose.

Vittima delle estorsioni il proprietario di alcuni supermercati del quartiere Libertà che, in oltre un decennio avrebbe versato ai suoi aguzzini circa 25.000 euro. Tra gli arrestati vi sarebbero due figure apicali del clan Strisciuglio che opera prevalentemente nei quartieri Libertà e San Pio/San Paolo.