Briatore boccia il turismo della Puglia....o è la Puglia che boccia Briatore?

BARI di Maria Luisa Troisi

 

 

"Io so bene come ragiona chi ha molti soldi: non vuole prati né musei". A criticare le strutture ricettive di Puglia l'imprenditore Flavio Briatore ad Otranto in un incontro su Prospettive a mezzogiorno. Briatore sta lavorando al suo Twiga, locale extralusso del marchio Bilionaire Lifestyle che approderà ad Otranto l'estate prossima. 

"Ci sono persone che spendono 10-20mila euro al giorno quando sono in vacanza ma a questi turisti non bastano cascine e masserie, prati e scogliere: vogliono hotel extralusso, porti per i loro yacht e tanto divertimento". In pratica il turismo pugliese e salentino in particolare è roba per poveri. Le dichiarazioni di Flavio Briatore, che non ha certo bisogno di presentazioni, lasciano sconcertati. Rincara la dose l’ex manager della Formula 1, i turisti disposti a spendere «vogliono hotel extralusso, porti per i loro yacht e tanto divertimento»,  che se ne devono fare del mare e delle masserie. Occasione per offendere la Puglia e i migliaia di turisti che scelgono la Puglia, è stato  l’incontro "Prospettive a Mezzogiorno", ma lo è soprattutto ill fatto che Briatore aprirà la prossima estate a nord di Otranto il Twinga, un locale di lusso con stabilimento balneare, discoteca e ristorante.  Dopo Monaco e Montecarlo, insomma Briatore vuole portare in Puglia la sua idea di turismo extralusso che in realtà già nei suoi intenti stride con la bellezza naturale, sana e pulita proprio della Puglia che il 99% dei turisti in realtà cerca. Lo dicono le indagini di mercati, i dati di Pugliapromozione che continuano a sottolineare come il trend del turismo sia nazionale che internazionale in Puglia sia in crescita. "Non autorizzeremo la costruzione di altre strutture sul mare". Anche la sala si scalda e qualcuno dichiara "Non è questo il turismo che vogliamo, al Salento non servono i resort come quelli che hai costruito in Kenya", ma viene subito zittito dai numerosi imprenditori presenti a cui invece modello e soprattutto i soldi di Briatore piacciono molto. «Il modello proposto da Briatore al Salento offre molti motivi per essere rispedito al mittente» perché «esclude il 99 per cento delle persone, e questo è culturalmente inaccettabile per chi non pensi che solo i possessori di yacht abbiano diritto alla vacanza». È il consigliere regionale pugliese del Pd, Sergio Blasi. Ma per Briatore il Brand di lusso e il divertimento sfrenato rappresentano la ricetta perchè il Salento e la Puglia attirino un turismo d'élite. Quelli per intenderci dei 10mila euro al giorno. Che farsene delle seppur meravigliose masserie storiche, del paesaggio mozzafiato, dei trulli che troneggiano vezzosi nella loro semplicità, dello splendore pulito del mare, dell'enogastonomia riconosciuta in tutto il mondo? Costano poco, quindi non valgono niente per Briatore. Alberghetti, definisce le nostre strutture turistiche che in realtà sono davvero curate nei dettagli e accoglienti come solo i pugliesi sanno fare. Ma se questa è povertà per lei, signor Briatore, ben venga. Meglio, molto meglio essere poveri e belli, ospitali e accoglienti che ricchi, se questo significa offendere i pugliesi, i sacrifici di tante persone e i tanti turisti che invece scelgono proprio la Puglia. Anzi la invitiamo a trascorrere una notte in aperta campagna, nei prati di una masseria di Puglia dove può godersi il cielo stellato e pulito e la pace del silenzio che le sussurra all'orecchio cose dolci. Molto meglio delle notti brave e e folli da 10mila euro.