Rinvio a giudizio per cinque neurochirurghi del Policlinico di Bari

BARI di Redazione AntennaSud

 

Impuitati per omicidio colposo i cinque neurochirurghi del Policlinico di Bari che ebbero in cura una 77enne barese, morta un anno dopo aver subìto un intervento alla schiena. I medici non si sarebbero accorti di un'infezione post operatoria che avrebbe causato il decesso della donna.

Chiesto il rinvio a giudizio per cinque neurochirurghi del Policlinico di Bari, accusati di omicidio colposo per non aver diagnosticato in tempo un'infezione post operatoria che avrebbe causato la morte di una 77enne di Bari.

I cinque medici ebbero in cura la donna da quando fu operata fino al decesso, avvenuto un anno dopo l'intervento. Ricoverata a novembre 2012 per un intervento di artrodesi - ovvero di fusione degli elementi ossei delle articolazioni della parte inferiore della schiena - la 77enne fu dimessa dopo due settimane, ma dopo quasi nove mesi le sue condizioni non migliorarono.

L'anziana fu costretta ad un nuovo ricovero, per i continui stati febbrili e dolorosi. Fu ricoverata dal 10 agosto al 7 novembre 2013, data del decesso, e solo durante questa degenza le venne diagnosticata un'infezione della parte operata. Nonostante questo, i medici - secondo il pm del tribunale di Bari Fabio Buquicchio, che ne ha chiesto il rinvio a giudizio - non le avrebbero prescritto per tempo accertamenti che avrebbero consentito di individuare subito la cura più adatta. E solo allora le avrebbero somministrato antibiotici, quando ormai era troppo tardi per salvarle la vita.