Tumori infantili, a Taranto +30 per cento rispetto alla media nazionale

TARANTO di Redazione AntennaSud

 

A Taranto si registra il 30 per cento di tumori infantili in più rispetto alla media nazionale. E' il dato più allarmante che emerge dal primo rapporto del Registro Tumori regionale, presentato sabato a Bari.

I dati che emergono dal primo rapporto del Registro Tumori regionale, presentati sabato alla Fiera del Levante di Bari, sono allarmanti soprattutto per i piccoli abitanti di Taranto, avvelenata dai fumi della Grande Fabbrica e non solo. Uno studio ad hoc è stato condotto sull'incidenza dei tumori infantili in tutta la Puglia. Ne è emerso un eccesso del 30% nell’area tarantina rispetto alla media nazionale. La concentrazione di fabbriche, in particolare l'Ilva, contribuisce a peggiorare la qualità dell'aria, con effetti devastanti sulla salute della popolazione.

Allargando lo sguardo all'intera regione, dai dati del rapporto, riferiti al periodo 2006-2011, emergono 20mila nuovi casi di cancro all'anno: 11mila uomini (6 ogni mille abitanti) e 9mila donne (4 ogni mille abitanti).

Il Registro Tumori, istituito nel 2008 con apposita delibera regionale, contiene i dati relativi alle sei province pugliesi e analizza in particolare l’incidenza delle patologie tumorali, l’indice di mortalità e la sopravvivenza entro i cinque anni dalla scoperta della malattia. Giovanni Gorgoni, direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia, ha annunciato che "i dati saranno accessibili a tutti sul portale della salute della Regione Puglia".

Per gli uomini pugliesi le patologie tumorali più diffuse sono il cancro a polmoni e bronchi (18,1%); per le donne il cancro alla mammella (29,2%).

Il rapporto 2015 è stato illustrato da Lucia Bisceglia, componente del Centro di Coordinamento del Registro Tumori pugliese, la quale ha evidenziato alcune criticità territoriali per alcune tipologie di tumori. In particolare, il tumore al fegato per gli uomini nella BAT, con un’incidenza del 33% contro il 20,3% della media nazionale, e il cancro ai polmoni con un’incidenza preponderante nella provincia di Lecce e nel capoluogo tarantino. Un altro dato, decisamente superiore al trend nazionale, riguarda il tumore alla vescica, con numeri preoccupanti nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto.