Tentata estorsione, due pregiudicati finiscono in manette a Casamassima

BARI di Redazione AntennaSud

 

Sono finiti agli arresti domiciliari due pregiudicati di Acquaviva delle Fonti, ma residenti a Casamassima, nel Barese, per tentata estorsione. Grazie alla denuncia delle vittime i carabinieri sono riusciti a portare alla luce un tentativo di estorsione nei confronti di due dipendenti di una ditta che distribuisce slot-machine. I due pregiudicati  sotto le minacce offrivano  “protezione”, chiedendo il versamento periodico di danaro, senza ottenerlo. 

Ad incastrare i due estorsori sono state sufficienti le telecamere del sistema di videosorveglianza e le testimonianze rese da alcuni lavoratori minacciati. Un atteggiamento spavaldo quello dei  due pregiudicati  in virtù del loro passato  e della robusta corporatura di uno dei due il quale aveva cercato in una occasione, mostrando anche un coltello sotto il giubbotto,  di intimidire i lavoratori della sala di intrattenimento affinché si facessero portavoce delle richieste estorsive e della promessa di protezione forzata  ai titolari. Vicenda che non andò a buon fine ma che fu riferita nei minimi particolari ai carabinieri di Casamassima. Di qui le richieste di arresto, motivato  dal potenziale pericolo di reiterazione del reato. I due pregiudicati sono stati posti ai domiciliari con l’aggravante per uno di essi di reiterazione del reato nei tre anni successivi alla data di cessazione del regime di sorveglianza speciale. Le indagini proseguono e non si esclude che i due possano aver commesso a Casamassima analoghi reati nei confronti di altre vittime.