A Noci tra i "vicoli della mente" ci si interroga sull'alterità

BARI di Redazione AntennaSud

 

È stata definita dagli organizzatori come l’edizione numero zero, giusto  per sottolineare il carattere di sperimentalità, ma anche per poggiare le basi sulle edizioni future. In scena a Noci la rassegna “Tra i vicoli della mente”, manifestazione letteraria lanciata quest’anno da Gabriele Zanini con la collaborazione della Pro Loco, dei Presìdi del Libro e dell’associazione Young.   Negli angoli più caratteristici del centro storico  si sono alternati  20 autori per chiedere, chiarire e interrogarsi sul tema dell’alterità: chi è diverso da noi e perché ? 

 

I protagonisti dell’edizione numero zero della rassegna culturale “Tra i vicoli della mente”  hanno centrato l’obiettivo nel portare nella cittadina della Murgia una sventagliata di cultura eterogenea per interrogarsi sul tema dell’alterità. Quale luogo  ideale se non le   famose gnostre di Noci, nel dedalo di stradine lastricate che attraversano via Santo Spirito, Piazza Plebiscito, Largo Torre, via Crocifisso e via Pentimi. Luoghi dove il tempo sembra prendersi una pausa. Numerosi gli ospiti che hanno discusso sul tema scelto per questa edizione, ovvero l’alterità. Un modo per andare oltre sé stessi e ricongiungersi agli altri, guardare la realtà da diverse prospettive, il modo migliore insomma per conoscersi quello tracciato dall’evento letterario. Così è stato nella varietà di voci e di presenze. Tra i molti volti noti quello di Lino Patruno, Enrica Simonetti, Gabriella Genisi e Francesco Carofiglio.  “Tra i vicoli della mente” si è andati oltre le parole,  accostando la musica, sfruttando la sua bellezza e il piacere  della condivisione. Un evento di comunità  impreziosito dalle note musicali del cantautore Pietro Verna in Piazza Plebiscito.  Sperimentazione che possiamo dire ben riuscita e che si propone anche per le prossime edizioni di dare voce e volto ai libri di altrettanti autori, confrontarsi  con loro, arricchire il dialogo con riflessioni e punti di vista sempre nuovi.  L’importanza del confronto è stato e sarà il  principio ispiratore delle prossime edizioni.