Processi più snelli e decoro in aula, nuove regole al Tribunale di Bari

BARI di Redazione AntennaSud

 

Dal 3 ottobre nuova linea di condotta per giudici, magistrati e avvocati al Tribunale di Bari. L'obiettivo è snellire i processi e ridare decoro al palazzo di giustizia.

L'8 settembre l'Associazione nazionale magistrati ha firmato con il Ministero della Giustizia un protocollo d'intesa che riguarda lo status giuridico economico dei magistrati. Un accordo in sei punti, nel quale l'Anm s'impegna a collaborare con la pubblica amministrazione per snellire e semplificare le procedure burocratiche per gli utenti.

In questa direzione va anche il pacchetto di "regole condivise" sottoscritto a Bari dall'Anm con il presidente del tribunale Domenico De Facendis, l'Ordine degli Avvocati, la Camera penale e la rappresentanza del personale amministrativo. Regole che fissano la linea di condotta per giudici, magistrati e avvocati, e che entreranno in vigore da lunedì 3 ottobre.

Tra queste, il tetto massimo di venti processi al giorno per ciascun giudice. Processi che devono essere già in fase istruttoria, ovvero con i testimoni già convocati. La prima udienza di ogni mese sarà invece dedicata ai processi ancora da istruire, quaranta al massimo. Le udienze dovranno concludersi non oltre le 17, con una sospensione di un'ora alle 13. L'ordine di chiamata dei processi dovrà essere comunicato dal tribunale collegiale e monocratico due giorni prima dell'udienza.

Nell'articolo 10 viene richiamato l'obbligo per i giudici d'indossare sempre toga e collarino, obbligo non sempre osservato visto che i processi si svolgono in aule sovraffollate.

Un richiamo al decoro compare già su un cartello affisso all'ingresso del Palagiustizia di Bari in via Nazariantz, che preclude l'accesso al pubblico che indossa "pantaloni corti, ciabatte e simili e comunque in abbigliamento succinto".

Scrivi commento

Commenti: 0