Pensionato ucciso a Martina, 20 anni al presunto assassino

TARANTO di Redazione AntennaSud

 

La Corte d'Assise di Taranto ha condannato a 20 anni di reclusione Angelo Semeraro, di 32 anni, accusato del brutale omicidio del pensionato 69enne Martino Aquaro, avvenuto a Martina Franca a febbraio 2015, a seguito di un litigio.

Vent’anni di reclusione per Angelo Semeraro, il 32enne di Martina Franca accusato dell’omicidio di Martino Aquaro, il pensionato 69enne che fu ucciso il 7 febbraio del 2015, fuori dalla sua villetta in via Madonna Piccola, nelle campagne di Martina. Il vizio parziale di mente, certificato dal perito nominato dalla Corte d’assise, ha risparmiato all’imputato una condanna più severa. Il difensore di Semeraro ha preannunciato comunque ricorso.

La seminfermità mentale del presunto assassino era stata certificata in contrasto con l'esito dell'incidente probatorio, che aveva invece sancito la totale "capacità di intendere e di volere" dell’uomo. La Corte d'Assise di Taranto l'ha condannato ora a 20 anni di reclusione.

Il brutale omicidio avvenne dopo un litigio. La vittima aveva scoperto Semeraro in un terreno della sua abitazione estiva. L'anziano fu colpito a morte con una serie di coltellate e il manico spezzato di una scopa.