I consiglieri regionali si tagliano le tasse sui vitalizi

BARI di Redazione AntennaSud

 

I consiglieri regionali della Puglia si tagliano le tasse sui vitalizi. Sarà esente da tassazione il 15% degli assegni, percepiti da 206 consiglieri in pensione o delle vedove di quelli defunti. Nelle loro tasche, dal prossimo mese, arriveranno fino a 800 euro in più.

Altro che spending review! Dalla "casta" pugliese arriva un bell'esempio: i consiglieri regionali non si tagliano i vitalizi ma le tasse sui vitalizi. Così, dal prossimo mese arriveranno a percepire fino a 800 euro al mese in più. La delibera che porterà questo cospicuo "regalo" nelle tasche di 206 consiglieri in pensione o delle vedove dei beneficiari defunti, porta la firma del presidente del consiglio regionale, Mario Loizzo. Stabilisce che l’Irpef si applicherà solo sull’84,26% per cento sulle somme percepite. Ninente tasse, invece, sul restante 15% dell’assegno vitalizio.

La delibera, approvata con i voti di maggioranza e opposizione, si basa su un pronunciamento dell’Agenzia delle Entrate, secondo il quale dal 2012 una quota del vitalizio dei consiglieri regionali sarebbe stato tassato due volte. Dal mese prossimo, circa 1.500 euro non saranno più tassati. Per rimediare al presunto "torto", dal mese prossimo il 15% degli assegni sarà tax free. Facendo due conti, si tratta di circa 1.500 euro non tassati, considerando che l’importo massimo percepito da un consigliere con almeno tre legislature è di 10.383 euro. E non basta. Qualche beneficiario di vitalizio annuncia ricorsi per recuperare le somme pregresse, ingiustamente versate.