Certificazione "etica" per l'attività fisica adattata. Proposta di legge dei Popolari

BARI di Redazione AntennaSud

 


Coniugare salute e benessere psicofisico. Nasce con questo obiettivo la proposta di legge presentatat questa mattina in Fiera del Levante dal Gruppo Popolari, dal nome Attività fisica adattata e Palestra etica. 

L’attività fisica, costante e regolare nel tempo, è strumento fondamentale per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, con inevitabili benefici sulla riduzione dei costi per l’assistenza sanitaria. Parte da questa premessa la proposta di legge elaborata dal Gruppo Popolari della Regione Puglia, e presentata questa mattina alla Fiera del Levante.

La proposta di legge nasce dall’esigenza di coniugare salute e benessere psicofisico. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore al Welfare Salvatore Negro, il vicepresidente del consiglio Regionale Peppino Longo e il presidente del Gruppo Popolari, Napoleone Cera. Presenti anche il dottor Giacomo Francesco Forte, esperto di sanità e riabilitazione, e Serena Filoni, medico specialista in fisiatria ed in attività fisica e sportiva adattata.

L’attività fisica riduce il rischio di alcune malattie e previene l’insorgere di altre disabilitanti e, anche se l’attività fisica adattata è parte integrante del Piano regionale della prevenzione, manca attualmente un riconoscimento specifico per questa particolare attività che consenta di disciplinarne l’applicazione non solo in maniera occasionale o sperimentale, come attualmente avviene.

A sicurezza della qualità del servizio offerto, l’AFA - attività fisica adattata - dovrà essere svolta da personale altamente qualificato e in strutture riconosciute dall’Asl territorialmente competente che avranno ottenuto, al termine di una precisa istruttoria, la certificazione di Palestra etica.