Emiliano: "Con la telemedicina risparmiati 30 milioni in un anno"

BARI di Redazione AntennaSud

 

La telemedicina ha fatto risparmiare circa 30 milioni di euro in un anno alla sanità pugliese. L'ha dichiarato ieri il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel focus che si è tenuto alla Fiera del Levante.

Focus, ieri mattina in Fiera del Levante, sui risultati della Telecardiologia d’urgenza (130mila prestazioni cardiologiche nell'ultimo anno) e della sperimentazione della Telemedicina. Il Centro Regionale di Telemedicina, primo in Italia, è stato istituito dalla Regione Puglia per patologie acute e croniche e per situazioni di post acuzie. L'obiettivo è seguire il paziente direttamente a casa evitando l'ospedalizzazione, con un risparmio molto ingente.

"La telemedicina, che l’anno scorso aveva scatenato tante polemiche - ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, interveneneo al forum - ci ha fatto risparmiare circa 30 milioni di euro in un anno perché dopo gli interventi delle nostre ambulanze siamo riusciti ad evitare un grande numero di falsi positivi. Abbiamo evitato di ricoverare un ingente numero di persone, abbiamo evitato di occupare inutilmente un posto letto e di praticare esami superflui".

Al focus, condotto da Ottavio Di Cillo, direttore del Centro regionale di Telemedicina, sono intervenuti anche il direttore generale del Policlinico di Bari, Vitangelo Dattoli, e il commissario straordinario dell’Ares Puglia, Giancarlo Ruscitti.

Di Cillo ha sottolineato come “Il servizio di Telecardiologia nell’ultimo anno abbia migliorato la tempestività dell’intervento, l’affidabilità e l’appropriatezza”. Il tempo d'intervento è di un minuto e mezzo tra l’invio della richiesta da parte dell’operatore del 118 e la diagnosi, e di sette minuti e mezzo tra il primo contatto medico dell’operatore del 118 e la diagnosi del Centro regionale di telecardiologia.