Droga, in manette 18 esponenti della banda italo-albanese

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Arrestati 18 componenti di un'organizzazione criminale italo-albanese, dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Sequestrati 14 chili di eorina, 136 di marijuana, uno di cocaina, tre kalashnikov con munizioni e un potente gommone.

Facevano parte di una pericolosa organizzazione criminale italo-albanese, dedita all'introduzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio salentino e jonico, le diciotto persone arrestate all'alba di oggi dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dopo oltre un anno di indagini, dirette dal procuratore capo di Lecce Cataldo Motta e dal sostituto Guglielmo Cataldi, e condotte dal Gruppo operativo antidroga della Guardia di Finanza di Lecce.

L'inchiesta ha evidenziato come il gruppo criminale fosse finemente strutturato, secondo una precisa ripartizione di ruoli: agli albanesi era affidato il compito di curare gli approvvigionamenti di droga dall'Albania e di gestire i proventi che ne derivavano; gli italiani, invece, curavano gli aspetti logistici, individuando e mettendo a disposizione i depositi dove occultare la droga e gli automezzi per gli spostamenti, fungendo essi stessi anche da corrieri.

Tutti i componenti dell’organizzazione si relazionavano con i clienti per distribuire sul mercato locale e nazionale le partite di stupefacenti ed assicurarsi il pagamento dei quantitativi di droga già ceduti. Quando necessario, non esitavano ad ostentare il possesso di armi da fuoco per indurre gli acquirenti morosi a saldare i propri debiti.

Le complesse attività d’indagine svolte dai finanzieri delle unità antidroga hanno consentito di individuare oltre 40 episodi di detenzione e cessione di stupefacenti, sfociati in numerosi interventi repressivi a Lecce, Cavallino, Milano, Frigole, Soleto, Taranto e Milano, con l’arresto in flagranza di reato di 12 corrieri e il sequestro di 14 chili di eroina, 136 di marijuana, uno di cocaina, tre fucili mitragliatori kalashnikov con relativo munizionamento ed un natante impiegato

dall’organizzazione per il trasporto di droga sulle coste salentine dall'Albania.

L’esecuzione delle diciotto ordinanze, che ha visto impegnati oltre 60 finanzieri del Comando provinciale di Lecce, ha consentito di catturare i componenti dell’organizzazione italo-albanese sfuggiti alle precedenti operazioni.