Biodiversità in agricoltura, nel Psr Puglia le misure per valorizzarla

BARI di Redazione AntennaSud

 

Nel padiglione 18 della Fiera del Levante, che ospita il Salone dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale, un posto d'onore è riservato ai presìdi che testimoniano la straordinaria agro biodiversità della nostra regione.

Fra le eccellenze e i percorsi del gusto che accompagnano i visitatori del padiglione 18, che ospita il Salone dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale, un posto d'onore è riservato ai presìdi che testimoniano la straordinaria agro biodiversità della nostra regione. Una biodiversità da salvaguardare, dichiara l'assessore regionale alle politiche agricole, Leo Di Goia.

“I colori e i sapori” di Puglia è il claim scelto dall’assessorato alle Risorse agroalimentari per l’appuntamento con Agrimed, che quest’anno mette al centro il Psr, il Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Seminari, incontri e convegni hanno un unico obiettivo: far conoscere tutte le opportunità che offrirà il settore agricolo pugliese nei prossimi anni, soprattutto ai giovani. Agrimed dunque non solo per promuovere le politiche di sviluppo rurale ma per raccontare i territori e le tradizioni enogastronomiche della Puglia. Fra i temi legati alla sostenibilità, all’innovazione delle imprese e allo sviluppo rurale, riflettori puntati sull’agro biodiversità, un patrimonio da tutelare e da valorizzare. L’argomento è stato al centro di un seminario che ha trattato in particolare la tutela dell’agro biodiversità in Puglia, nell’ambito degli interventi e delle misure previste nel Psr 2014-2020. Misure per valorizzare le risorse genetiche vegetali, come ha spiegato Luigi Trotta, dirigente Competitività e filiera agroalimentare della Regione Puglia.

Le misure mirano a potenziare le sinergie con il mondo universitario, per i incentivare i programmi di ricerca e di studio verso le nuove specie vegetali. Sinergia testimoniata dal professor Pietro Santamaria, docente del Dipartimento di Scienze agroambientali dell'Università di Bari.