Miss Italia, 3 pugliesi tra le finaliste nella diretta di domani su La7

JESOLO  (VE) di Redazione AntennaSud

 

 

Da oggi via al televoto per designare la nuova Miss Italia. Brindisi, Bisceglie e Bari, ma in generale tutta la Puglia tiferà per le bellezze mediterranee che si sono guadagnate un posto tra le 40 finaliste. La diretta domani su La7. 

Tutto pronto per la finale della 77a edizione di Miss Italia dal Pala Arrex di Jesolo, condotta da Francesco Facchinetti e prodotta da Gruppo Eventi di Vincenzo Russolillo, in onda domani, 10 settembre in diretta su La7 e su La7d. Tre sono curvy, (un modo per sottolineare le curve generose) cinque hanno origini straniere, due sono mamme e nessuna ha i capelli corti come Alice Sabatini, la vincitrice dell'ultima edizione: è "l'unicità" - nelle parole della patron Patrizia Mirigliani - la caratteristica della nuova Miss Italia. L'età media è di 20 anni, la più grande ne ha 27. Per la Puglia Naomi Povia, da Bisceglie, è la numero 23,  ha 19 anni è alta 1,72, ha capelli biondi e occhi marroni. È geometra e vorrebbe iscriversi alla Facoltà di Scienze agrarie per diventare un perito, ma pensa anche a giocare a tennis per raggiungere un buon livello. Viviana Vogliacco, di Bari, con il numero 28, di 18 anni, Alta 1,80, ha occhi marroni e capelli biondi. Inizierà a breve l’ultimo anno del liceo classico a Bari per poi iscriversi alla facoltà di Ingegneria Biomedica a Milano. Sara Selvaggia Cassiano, brindisina con il numero 31, ha 20 anni, capelli e occhi castani. Ha ottenuto il diploma all’Istituto tecnico commerciale e da alcuni anni lavora come modella. Appassionata di cinema e lettura, ama i romanzi. Si reputa una persona semplice, ma con i giusti valori. “Mi piace mettermi in gioco - dice -  e prendo tutto con spensieratezza”. Scelte le 40 finaliste e le vincitrici dei titoli nazionali, la macchina del concorso è al lavoro con assistenti, truccatori, parrucchieri, cinque estetiste, addetti alla sicurezza e con lo staff televisivo fatto di autori, coreografi, costumiste e registi. "Quando arrivano, spieghiamo subito alle ragazze - racconta l'organizzatrice - che la bellezza va accompagnata alla personalità: una ragazza che si accetta così come è diventerà una donna forte che farà strada". Non a caso, da cinque anni nello storico concorso di bellezza sono entrate anche le bellezze morbide, prima in sordina, poi sempre più in evidenza, tanto che in quest'edizione sono ben tre le 'curvy' tra le 40 finaliste. "Abbattiamo gli stereotipi - dice Mirigliani - con modelli femminili più vicini alla gente".