Bari: maestre violente, la Procura chiede il giudizio immediato

BARI di Redazione AntennaSud

 

 

La Procura di Bari ha chiesto il giudizio immediato per due maestre di una scuola materna di Bari-Santo Spirito accusate di maltrattamenti nei confronti di 15 bambini di età compresa fra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. Violenti e in alcuni casi atroci i loro metodi subiti passivamente dai piccoli alunni. 

Schiaffi, colpi sferrati su tutto il corpo, strattonamenti, pedate, calci, forti scossoni sugli arti superiori, accompagnati anche dalla immobilizzazione delle mani finalizzati a costringere i bambini a stare fermi, trascinamenti lungo il pavimento, colpi dietro la nuca e una serie di terribili vessazioni e torture psicologiche, seguite da urla, minacce e gravi ingiurie. Questo il metodo utilizzato da due maestre di una scuola materna di Bari-Santo Spirito. La Procura di Bari ha chiesto il giudizio immediato per le due donne accusate di maltrattamenti nei confronti di 15 bambini di età compresa fra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. Le due maestre, poste agli arresti domiciliari il 12 maggio scorso, sono tornate in libertà nelle scorse settimane per cessazione delle esigenze cautelari. Stando alle indagini dei Carabinieri, le due insegnanti hanno esercitato violenza fisica, morale e psicologica sui piccoli alunni attraverso ". Le indagini, supportate anche da video, hanno documentato in un mese circa 37 episodi di presunti maltrattamenti.  La Procura contesta alle due maestre anche i "gravi danni sull'equilibrio psicofisico di tutti i minori" appartenenti a quella classe e le "gravi ripercussioni sulla loro serena crescita, perché costretti a subire inaudite, quotidiane e atroci violenze, inflitte senza la benché minima pietà, e a vivere nel costante terrore e dolore".