Taranto: vertice di sicurezza in Prefettura contro criminalità nei terreni agricoli

FOGGIA di Redazione AntennaSud

 

 

"Vino Primitivo e  uva da tavola fanno gola alla criminalità. Da giugno si sono verificati 38 casi solo nella zona di Grottaglie. A Taranto, Confartigianato ha organizzato una riunione con il prefetto per trovare una strategia che combatta la criminalità imperante in quei terreni. 

Più denunce, una maggiore prevenzione concordata attraverso un tavolo tecnico e l’impegno a rivedersi ad ottobre per mantenere alta l’attenzione: è questa la strategia disegnata dal prefetto, Umberto Guidato, per mettere la parola fine agli atti criminali ai danni delle aziende agricole del Tarantino. La riunione del Comitato provinciale Ordine e Sicurezza pubblica, si è tenuta proprio su richiesta di Confagricoltura Taranto, il cui direttore Vito Rubino, ai nostri microfoni denuncia criminalità di ogni tipo, dal caporalato, ai furti. "A Palagiano, hanno tagliato i tiranti - dichiara -  e per fortuna il vigneto non è caduto. E' un susseguirsi di interventi in provincia. Tutto il territorio provinciale è stato oggetto di questi fenomeni. Da Grottaglie a Lizzano". Ciò che più preoccupa, infatti, è il fenomeno estorsivo. In pochi, pochissimi denunciano. Hanno paura, e vengono soggiogati, completamente sottomessi da una mafia che non lascia in pace neanche chi dalla mattina alla sera è piegato tra i campi. 

"Vino Primitivo e  uva da tavola – commenta il presidente di Confagricoltura Taranto Luca Lazzàro– fanno gola alla criminalità. È da giugno, quando si sono verificati 38 casi nella sola zona di Grottaglie, che stiamo lottando contro chi vuole taglieggiare le nostre aziende. Ora, conclude, siamo certi che le Forze dell’Ordine daranno una risposta forte e congiunta in termini di repressione e, soprattutto, di prevenzione e sorveglianza delle campagne.