Islam, Lorenzini: "Non si uccideranno agnelli nello stadio della Vittoria" di Bari

BARI di Redazione AntennaSud

 

La lega Italiana contro la vivisezione aveva sollevato qualche dubbio e non poche perplessità in merito alla“Festa del sacrificio  che si terrà a  Bari, lunedì 12 settembre nello stadio della Vittoria. "Gli animali saranno uccisi in altre sedi, nel rispetto delle normative vigenti, ma non lì", dichiara il presidente della Comunità Islamica Sharif Lorenzini.

"Nessun animale verrà macellato nello Stadio della Vittoria", a Bari, dove lunedì 12 settembre si terrà la 'Festa del sacrificio: lo ribadisce in serata all'ANSA il presidente della Comunità islamica d'Italia (Cidi), Sharif Lorenzini, spiegando che "il rito della macellazione Halal avverrà nelle sedi preposte, come abbiamo sempre fatto, nel pieno rispetto delle normative vigenti". Lorenzini interviene così nelle polemiche sorte in seguito ai dubbi sollevati dalla sezione barese della Lega italiana contro la vivisezione (Lav), che temeva fossero macellati agnelli all'interno dello stadio concesso dall'amministrazione comunale di Bari che già ieri aveva assicurato: "L'iniziativa non prevede in alcun modo il coinvolgimento di animali da sacrificare in segno di fede, ma solo il raduno di migliaia di fedeli per la preghiera collettiva". Oltre a Lorenzini interverrà anche l'Imam Adbdurrahman Ayub Said, presidente della Comunità Islamica di Puglia. Lorenzini ricorda infine che la festa del Sacrificio è "un momento collettivo di partecipazione e di preghiera che commemora il Profeta Abramo e la sua scelta di sacrificare il suo primogenito in segno di obbedienza a Dio che, al momento del sacrificio, lo avrebbe poi sostituito con un agnello". "È un'occasione concreta - conclude - per avvicinare la nostra comunità ai baresi e a chiunque vorrà venire a trovarci. Un segno tangibile attraverso il quale vogliamo dimostrare che abbiamo cominciato a tracciare un percorso di dialogo e reciproca convivenza".