Foggia: tentano di uccidere il boss, colpiscono anche il nipotino di 4 anni

FOGGIA di Redazione AntennaSud

 

 

Un vero e proprio agguato quello messo a segno in via San Giovanni Bosco, nei pressi della chiesa del Sacro Cuore a Foggia. Obiettivo il 54enne Roberto Sinesi, esponente di vertice della Società foggiana, la mafia che opera nel nord della Puglia.

Il pregiudicato di è stato ferito in un agguato con colpi di arma da fuoco alla periferia di Foggia mentre viaggiava in auto insieme alla figlia Elisabetta e al nipotino di 4 anni. Anche il bimbo è stato raggiunto da un proiettile ad una scapola, ma non è in pericolo di vita ed è ricoverato negli Ospedali Riuniti di Foggia, dove è stato trasportato anche il pregiudicato. Illesa la madre. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto fatta dai carabinieri, Roberto Sinesi era a bordo di una Fiat 500 guidata dalla figlia e sedeva sul lato passeggero tenendo sulle ginocchia il nipotino. Quando la vettura è arrivata in via Amorico, i killer - non si sa se a bordo di un'auto o di una moto - hanno aperto il fuoco, presumibilmente con una mitraglietta. Il pregiudicato è stato raggiunto da un proiettile alla schiena e i medici degli Ospedali Riuniti di Foggia lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico. Il proiettile che ha ferito il bimbo è invece fuoriuscito senza ledere organi vitali.