Colpito da infarto a Bisceglie interviene la Telecardiologia e si salva dal terremoto di Amatrice

Al termine della discussione generale del Consiglio Regionale, Emiliano ha letto in Aula una lettera ricevuta da un cittadino di Bollate che si è salvato dal terremoto per un infarto che si è rivelato provvidenziale poiche' nella disgrazia si è salvato la vita. 

Il servizio sanitario pugliese balza agli onori della cronaca. In questa circostanza per una buona notizia, per le cure prestate ad un cittadino lombardo in vacanza a Bisceglie colpito da infarto e tempestivamente trattato dal servizio di Telecardiologia del Policlinico di Bari. Trovandosi lontano dalla sua Lombardia il paziente temeva di doversi confrontare con una realtà ritenuta meno professionale di altre. Ma i timori sul Policlinico di Bari si sono rivelati infondati - perchè come scrive il cittadino nella lettera inviata al governatore - la professionalità riscontrata in Puglia e a Bari si è dimostrata ben più elevata di quella che egli stesso ha potuto sperimentare in strutture milanesi. Ebbene, il Policlinico di Bari viene definito dallo stesso,  una perla di eccellenza ma la lettera riserva altre sorprese legate al destino dell'uomo. Dopo la tappa pugliese - racconta il cittadino - prevedevo di fermarmi ad Amatrice, presso l'hotel Roma, il giorno prima del terremoto ma il viaggio è stato annullato per il mio infarto ed oggi posso raccontare ai miei cari di essere stato scelto per la salvezza grazie ad un provvidenziale infarto". Finalmente una buona notiza della nostra sanità. Ne siamo orgogliosi almeno in questo caso, un pò meno quando le nostre redazioni ricevono lettere di denuncia di casi di malasanità. Anche queste lettere vorremmo che trovassero spazio  in Aula, sarebbe meno retorico e fazioso. E racconterebbe le luci e le ombre del nostro sistema assistenziale.