"Sindaci ai fornelli", a Capurso la sfida dei primi cittadini a colpi di ricette

BARI di Maria Luisa Troisi

 

 

Sfide a colpi di orecchiette, ricette segrete e tanta fantasia. Ma a far sì che i piatti cucinati dai cuochi-sindaci siano effettivamente buoni e originali, oltre che commestibili, ci penseranno gli chef. Quelli veri, per intenderci

La simpatica manifestazione "Sindaci ai fornelli" ideata dal maître à penser Sandro Romano, gastronomo e presidente dell’associazione La Compagnia della lunga tavola. Il conto alla rovescia in attesa di lunedì 5 settembre è scattato. "I cuochi, in pratica cucinano con le mani dei sindaci - spiega ai nostri microfoni Sandro Romano che sorride dicendo: "A saper cucinare bene  tra i 10 sindaci in gara sono davvero in pochi. Ma gli chef, veri professionisti, saranno al lavoro insieme ai primi cittadini". "Dalla prima edizione del 2013 siamo cresciuti molto - racconta Francesco Crudele, sindaco di Capurso, nel Barese, che ospiterà la manifestazione che si terrà lunedì. I sindaci in gara sono dieci e vengono anche da fuori regione.

I primi cittadini che scenderanno in campo sono: Antonio Decaro (Bari), Francesco Spina (Bisceglie),Fiorenza Pascazio (Bitetto), Francesco Crudele (Capurso), Giuliana Falaschi (Citerna), Massimo Mazzilli (Corato), Raimondo Innamorato (Noicattaro), Domenico Vitto (Polignano a Mare), Costanzo Cascavilla (San Giovanni Rotondo) e Antonio Donatelli (Triggiano). E infine la performance a sorpesa del Governatore e “sindaco” della Puglia Michele Emiliano i cui tutor saranno Luca Cappelluti e Fabio Quaranta, rispettivamente chef di Caravanserraglio di Terlizzi e pastrychef della pasticceria Fraddosio di Bari.