Italia-Francia, spiegamento di forze dell'ordine per l'amichevole di domani al San Nicola

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Da tempo ormai ci siamo purtroppo abituati a frequentare luoghi affollati con un po' di paura. Il terrorismo prova infatti a trasformare momenti di festa in momenti di paura. Per questo a volte più che ad un evento sembra di andare in guerra. Ma la sicurezza dei cittadini vale più di ogni altra cosa e questo i carabinieri del comando provinciale di Bari lo sanno bene. 

Oltre ai 100 uomini messi a disposizione per le esigenze di Ordine Pubblico, in occasione della prima amichevole che domani l’Italia disputerà contro la Francia allo stadio San Nicola di Bari, confusi tra la folla ci saranno altri 50 militari, in abiti civili, con il compito di monitorare direttamente ogni minima situazione di pericolo sia all’esterno che all’interno dello stadio, assicurando una pronta reazione per ogni evenienza. Ulteriori 50 Carabinieri, in uniforme, concorreranno nei servizi preventivi di controllo del territorio a ridosso dello stadio, pronti ad intervenire in caso di necessità. A proteggere i cittadini tifosi nelle varie fasi di preparazione, di svolgimento e di deflusso ci saranno i Tiratori scelti, gli artificieri antisabotaggio e le unità cinofile dei Carabinieri, ma soprattutto le SOS (Squadre Operative di Supporto), le speciali unità antiterrorismo dell’11° Battaglione carabinieri di Puglia, forti di un duro addestramento specifico e munite di un particolare equipaggiamento antiproiettile, fucili d’assalto e quant’altro in dotazione ai Corpi Speciali di Pronto Intervento, pronti ad intervenire in caso di eventuale minaccia terroristica. 

Alla stessa stregua, i controlli del territorio saranno rinforzati, in contemporanea, anche nel resto della città, attraverso l’impiego delle ulteriori unità antiterrorismo, denominate API (Aliquote di Primo Intervento). Il tutto sarà coordinato dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale CC di Bari.