Buona vacanza, Pietro!

MODUGNO di Redazione AntennaSud

 

Alla fine ce l’ha fatta. E’ partito questa mattina per Castel di Sangro il giovane autistico di Modugno che quest’anno aveva dovuto rinunciare alla colonia estiva perché il Comune non poteva concedergli il contributo sociale. Per lui si è scatenata una gara di solidarietà.

Castel di Sangro quest'anno temeva di perdere un suo fedele e prezioso turista. In realtà lo temevano i genitori e i parenti di Pietro nome di fantasia del giovane autistico che si era visto negare dal comune di Modugno (unico paese nell'hinterland barese a non contribuire) la quota sociale di 1000 euro per farlo partire. Quel soggiorno, che negli anni è passato da 3 mesi intermente a carico della Asl Bari, a solo 10 giorni (di cui 2 di viaggio), ora è per il 70% a carico del Comune di provenienza. Ma l'assessore ai servizi sociali di Modugno, Rosa Scardigno, dopo aver spiegato le ragioni del No, a realizzare il sogno di Pietro, a causa dei pignoramenti legati a debiti che gravano sul bilancio comunale, non si è arresa. E quello di Pietro non è il solo caso risolto, nonostante i tagli ai servizi sociali per legge siano una vera catena per le amministrazioni con pignoramenti in atto. Ora, però, la paura di non farcela è passata. Tutti salgono su quel pullman che per Pietro e i suoi amici vuol dire distrazione, relazioni, nuovi paesaggi, nuovi amici e per i genitori di tutti loro vuol dire riposo, respiro, ripresa. Soddisfatto e grato il papà di Pietro.

Il pullman diretto a Castel di Sangro è in partenza. A bordo 52 disabili provenienti da Bari, Triggiano, Capurso, Valenzano, Molfetta, Ceglie e, come ci auguravamo anche noi di AntennaSud, anche da Modugno.